Zio Pachino

9 Aprile 2011 admin

Roma – Sabato 9 aprile 2011 – dopo un sabato fitto di impegni familiari, arriviamo a sera e con mia moglie decidiamo di prenotare una pizza. Normalmente la cuciniamo noi per far divertire i bambini con la farina, far modellare loro la pasta, condire, infornare il tutto e… guardare attraverso il vetro del forno. Questo sabato è stato diverso. Tanta la stanchezza. Abbiamo trovato un volantino nella cassetta della posta: le combinazioni di menu interessanti … abbiamo chiamato. Erano le ore 20:10. Chiedo a mia moglie: ” a che ora arriveranno?” lei “mi hanno detto al massimo tra 45 minuti”. Bene. Alle 21:15 nulla lato citofono. Riguardo il volantino, ed in buona posizione campeggia la frase “diventa amico di Zio Pachino su Facebook”. Penso: lo useranno! Posto quindi il mio status

La fame si fa sentire, i bambini iniziano a lamentarsi… Cerco Zio Pachino su Facebook … trovato! Gli scrivo una mail sullo stato di avanzamento della “spedizione”

intanto l’attesa continua, sia dal punto di vista offline (le pizze non si vedono), sia dal punto di vista online (non mi rispondono). Alle 21,32 … CITOFONO!!! “chi è?” … “le pizze!” … “secondo piano!” …

Pago il conto lasciando lauta mancia, e finalmente si iniziano a placare i languori. … Azz … però …. sono buone! Le accompagnamo  con la Ichnusa (grande birra sarda) e scivolano che è una bellezza! Condivido anche questo aspetto (diamo a Cesare quel che è di Cesare)

Dopo la cena, controllo la posta su Facebook: Zio Pachino mi ha risposto! Oddio, con un pò di ritardo ma lo ha fatto! Ovviamente ho condiviso anche questo aspetto 

Dall’immagine di cui sopra sapere com’è andata a finire: io e Zio Pachino siamo diventati “amici su Facebook”. In sintesi: disservizio spiegato (non mi interessa il calcio), rapporto recuperato (qualcuno ha risposto alle mi email in maniera non automatica), disservizio recuperato. Cliente acquisito.

Questa piccola esperienza di vita quotidiana, ritengo sia molto significativa e dia delle giuste indicazioni a molti Brand che non gestiscono alcuna relationship sui social media, ma che li “occupano” con un approccio di pianificazione assolutamente non in linea con la fluidità  che il mercato oggi richiede. Qualche giorno fa ho pubblicato anche come sia possibile traguardare il ROI attraverso i Social media: l’esperienza avuta oggi per la prima volta con Zio Pachino la dice tutta. Riguardate il documento (scaricabile cliccando sul bottone Pay per Tweet nella sidebar laterale) e riflettete su questa case alla luce del percorso sul ROI che ho proposto. Ci sta tutto. Che dire di più? Buona pizza di Zio Pachino a tutti!