Web Social App: e adesso?

8 Giugno 2012 admin

Il termine connettività  al giorno d’oggi assume un significato molto più ampio del mettere in contatto. Web, Social ed App stanno definendo un nuovo spazio dimensionale dove le persone ed i brand si muovono per condividere informazioni, collaborare, presentarsi e quant’altro. Avere a disposizione un sistema WSA (Web Social App), acronimo inventato in questo momento J, non garantisce, però, il successo nel contatto, soprattutto se parliamo di brand. Oggi non esiste brand che abbia un sito o un blog (Web), che non abbia un profilo su Facebook o utilizzi 4quare (Social) e non abbia sviluppato una propria App (App[unto]). Fin qui facile. Quello che è più difficoltoso è far parlare queste realtà  tra loro in modo coerente. La sfida che dovrà  essere affrontata nel prossimo futuro, è la stabilizzazione di un sistema nervoso digitale che assicuri un flusso coerente di informazioni tra i diversi touch point che un brand decide di mettere in campo per avviare una relazione. Flusso di informazioni che rappresenta la linfa vitale per un brand che non deve mai dare per scontata la propria posizione di mercato, ma rimetterla continuamente in discussione. La vitalità  del flusso di informazioni all’interno di un sistema nervoso digitale stabilizzato, permette di reagire rapidamente agli stimoli che si ricevono dal mercato (quindi dalle persone), ma la reazione non avviene a caso: è mirata in quanto figlia delle informazioni più importanti. Il sistema nervoso digitale stabilizzato esclude, infatti, le info superflue permettendo di agire in modo lineare ed efficiente con un approccio just in time o, come lo chiamo io, di WnRM.

Il cambio di paradigma, oggi, diventa quindi un fattore essenziale per la sopravvivenza dei brand che operano in situazoni di ipercompetitività . Chi per primo accetterà  la sfida, avrà  un vantaggio competitivo duraturo.