Sensibilità  sociale

8 Giugno 2011 admin

Ci pensavo proprio ieri sera: l’importanza della scelta dei partner, soprattutto se si tratta di agenzie che devono accompagnare il brand a contatto con il cliente nella realtà  quotidiana. La frase che mi è venuta in mente è sensibilità  sociale. Da sempre i Brand si rivolgono ai propri consumatori; da qualche anno li chiamano clienti; io continuo a chiamarli Persone. Ma penso di essere l’unico in azienda a farlo. Indipendentemente dalla nomenclatura, il gergo aziendale li identifica come consumatori. Nel suo significato originale (rif. Marta Battiston e Gabriele Paolacci – Università  Cà  Foscari di Venezia – tincozero 110/2010) , il verbo consumare ha un’accezione negativa, poiché deriva dal latino consumere, vale a dire distruggere. Una concezione di consumo in chiave positiva si è affermata con la diffusione dei modelli economici, psicologici e sociologici del concetto di utilità . In particolare, i modelli sociologici considerano le molte variabili che influiscono sul comportamento di consumo nella realtà  quotidiana. Il consumo é considerato un atto sociale, ed è compreso alla luce delle strutture comunicative della società  di riferimento. L’odierna società  occidentale è caratterizzata meno fortemente dalle divisioni sociali, mentre ad assumere maggior importanza sono i cosiddetti stili di vita: modi personali di interpretare se stessi nella realtà  sociale in cui si è immersi. L’aspetto simbolico dell’atto di consumo è sempre più frequentemente sostituito da quello segnico: l’oggetto non comunica più semplicemente l’appartenenza a un gruppo sociale, ma è un portatore di molti significati, distinti per situazione e contesto. I partner che sono chiamati ad accompagnare i Brand nel difficile percorso di avvicinamento alle Persone, devo essere i primi ad essere i testimoni del nostro tempo e, contemporaneamente, fungere da Caronte nel traghettare i brand meno sensibili. Semplice a dirsi ma molto difficile a realizzarsi. Questo significa essere consulenti contemporanei, il che implica studio ed avanguardia nell’interpretare che le Persone cercano la loro realizzazione ed affermazione nel “nuovo consumo”, in cui ogni oggetto è parte integrante nel definire la propria identità  sociale.  Ad oggi ne vedo ben pochi.