Rapporto Censis: le conversazioni in rete

7 Dicembre 2018 admin

Nella giornata di oggi è in trend su Twitter l’hashtag #Censis in occasione della pubblicazione del 52° rapporto Censis. Dal rapporto risulta un quadro drammatico di una società che “vive di una crisi di spessore e di identità”.

Immediata la reazione della rete, che ha fatto entrare in trend topic l’hashtag #Censis.

Analisi delle conversazioni in rete

Per l’analisi delle conversazioni che si stavano sviluppando in rete, ho prelevato circa 1200 tweet e 100 hashtag per capire in che modo si stessero orientando le tematiche.

Molti tool forniscono un quadro sintetico delle conversazioni in rete utilizzando la cosiddetta word cloud: rappresentazione grafica di parole o hashtag che hanno una grandezza diversa. La grandezza traduce visivamente le volte che una determinata parola, un determinato hashtag è stato utilizzato.

Questa rappresentazione grafica induce molti in errore e li porta a considerare la grandezza della parola come sinonimo di concentrazione.

Indice di concentrazione delle conversazioni in rete

L’analisi statistica ci viene in soccorso grazie al calcolo degli indici di concentrazione. Gli indici di concentrazione vengono utilizzati per verificare la presenza di un fenomeno in una distribuzione.

Nel caso del Rapporto del Censis, l’indice di concentrazione ci ha permesso di vedere su quali tematiche, caratterizzate dagli hashtag, le conversazioni si stessero polarizzando. Questi indici, quindi, restituiscono il livello di concentrazione del fenomeno analizzato.

Perchè la dimensione delle parole non ha significatività

Se una parola è utilizzata molte volte, molto probabilmente l’intera popolazione degli opinanti la sta utilizzando. Questo aspetto rende quella parola come equidistribuita, quindi non ha in sè alcuna qualità distintiva.

Quali le concentrazioni sull’hashtag #Censis

Al momento del prelievo dei dati, le conversazioni si stavano concentrando sui seguenti aspetti: salario, migranti, immigrazione, alloggio.

In termini di analisi come si dovrebbe poi proseguire? Una successiva text mining analysis sui contenuti così caratterizzati, restituisce le argomentazioni principali attraverso le quali si sono declinati i temi di cui sopra.

Rapporto Censis: social networking analysis

A fine serata ho prelevato, attraverso le API pubbliche, l’insieme delle social_networking_analysis_Rapporto_censisrelazioni che il tema ha prodotto: poco meno di 2300 utenti che hanno registrato oltre 3700 relazioni.

In termini di misure strutturali gli opinanti hanno prodotto poco: l’insieme delle conversazioni ha registrato un tasso di effervescenza relazionale del 14%.

 

 

I cluster argomentativi si sono formati attorno ai broadcaster del momento.

 

Social_networking_analysis_censis_data_visualizationCon le tecniche di data viz è stato possibile capire, utilizzando algoritmi di disposizione spaziale, le eventuali contrapposizioni in termini di argomentazioni. Fermo restando il sentiment palesemente negativo, il pattern che si è formato è di tipo polarizzato: posizioni contrapposte. Ma in che termini? Leggendo i contenuti che le perone hanno condiviso, fermo restando la negatività che il 52° rapporto Censis ha registrato, la contrapposizione è di tipo “ideologico”. La parte a sinistra del grafo è occupata dagli opinanti che prendono una posizione netta nei confronti dello stato di saluta del Paese Italia, la parte a destra de grafico è occupata da opinanti che esprimono opinioni neutre o, comunque, più morbide.

Se anche tu vuoi conoscere le tecniche per realizzare questo tipo di analisi, consulta i miei corsi.