Questa non è una bolla di sapone

Il riutilizzo dei dati

28 Aprile 2021 admin

Tutti i business non possono prescindere dalla conoscenza del mercato, e la conoscenza del mercato parte dall’analisi della domanda.

La domanda di mercato la costruiamo quotidianamente in modo inconsapevole, attraverso la vastità di query che rivolgiamo sui motori di ricerca. A prima vista le frasi che inseriamo appaiono prive di valore dopo che otteniamo le informazioni che desideriamo: un paio di scarpe, cosa vedere in tv, come cucinare il pollo alle mandorle. Ma non è così.

La domanda di mercato: dove si trova

Tutte le query rappresentano uno straordinario tesoro potenziale: attraverso la loro modellizzazione è possibile delineare una architettura che ci restituisce un quadro sulle preferenze dei consumatori.

Il riutilizzo dei dati permette di tirare fuori in valore latente di un dataset che, combinato con un altro, ci descrive il mondo in modo completamente diverso da come abbiamo potuto immaginarlo. Il vantaggio di organizzare diversi dataset per lo studio del mercato, offre due vantaggi:

  • nessun Caos
  • alta precisione

Queste caratteristiche sono proprie sulla quasi assenza di campionamento e di un universo molto vicino al fatidico N, ovvero la totalità della popolazione.

Big Data: la somma è superiore al valore

Nella gestione dei Big Data, la somma è superiore al valore delle singole parti: la ricombinazione dei dati di diversi dataset restituisce un valore superiore alla somma fisica dei due elementi. Pensate alla ricombinazione, nel caso di e-commerce, di quello che le persone cercano sui motori di ricerca con quello che ricercano su Amazon o su Ebay.

L’alchimia sta nella ricombinazione, nel riutilizzo dei metadati ed accompagnarli nel percorso di trasformazione in dati e, infine, in informazioni.