I Reoose

27 Settembre 2012 admin

Il progetto Reoose del mio amico Luca Leoni è molto particolare: è una storia che parte da un materasso e una passeggiata fra i ponti e le bici di Amsterdam in un giorno di maggio del 2009. Per scoprire come prosegue la storia andate qui. Quel che  mi piace di questo progetto, è il DNA di recupero a cui oggi pochi sono abituali; se qualche cosa non va più viene gettato. Non si pensa più che possa essere donato oppure riparato. L’economia del baratto o del recupero non fa parte più di quella sub cultura che i nostri padri ci hanno trasmesso. Non sò identificarne il perchè, ad oggi è un dato di fatto. Comunque persone come Luca ed Irina ci hanno messo del proprio per contribuire ad un cambio di rotta che fino a circa venti/trenta anni fa era uno stile di vita. A contribuire, seppur parzialmente, ad uno smaltimento consapevole e comunque a trasmettere il concetto che gli oggetti possono avere una seconda vita, ci pensa anche Coca-Cola con un’idea molto semplice

Coca-Cola.FM from JWT Brazil Cannes 2012 on Vimeo.

Lo scorso 26 settembre, per celebrare il primo anniversario di Coca-Cola FM Brasile , in partnership con una nota rivista brasilera, la multinazionale americana ha trasformato quel numero in un  altoparlante iPhone “fai da te”. Al di là  dell’iniziativa veramente non convenzionale, trovo interessante come un brand come Coca.Cola possa trasmettere, anche indirettamente, un messaggio di sostenibilità .

Questa iniziativa mi ha fatto riflettere su un piccolo aneddoto: qualche giorno fa ho proposto una iniziativa mirata ad allungare la curva dell’effetto “top of mind”, iniziativa non convenzionale che manifesta il brand utilizzando media non tradizionali. Sentirsi rispondere che non è possibile “associare” il brand ad elementi non degni di rilievo che ne possano “sporcare” il percepito mi ha dato immediatamente il polso su quanto ho scritto per Republicandqueen. Peccato.