Design motivazionale [post semiserio]

2 Dicembre 2014 admin

Trovo geniale il pack della line di preservativi “Fallo protetto” della Coop . Perché? Perché ha in sé molti degli elementi della teoria del Design Motivazionale di Casali – Giacoma: soddisfa bisogni Funzionali, ha una Usabilità  sociale, favorisce Motivazioni relazionali. Vediamo come.

Bisogni Funzionali: il pack soddisfa in modo esplicito bisogni e necessità  delle persone che vogliono acquistare questa merceologia. A questi sono correlate le motivazioni relazionali: fattori dinamici del comportamento animale e umano che attiva e dirige verso una meta.

Motivazioni relazionali: il pack attiva la “Curiosità ” intesa come istinto esplorativo in un eco-sistema di gioco.

Usabilità  sociale: il pack contribuisce a facilitare la relazione interpersonale “anche nei confronti della cassiera all’atto del pagamento”, e non solo: questo pack è molto virale, riesce facilmente a passare di persona in persona (basta guardare le condivisioni che ha su FB).

Seppur lo spunto di Casali-Giacoma viene indirizzato nell’ambito social, secondo me lo stesso approccio può essere declinato anche negli ambiti “off-line”. Il pack Coop è un bell’esempio. E’ generale convinzione che un pack di successo sia quello in grado allo stesso tempo sia di essere ben visibile al consumatore che di veicolare correttamente l’identità  di marca: un approccio di design motivazionale aiuta i brand a soddisfare gli obittivi di base che un pack deve avere. Non solo: dal momento che alla base dell’ideazione di un pack  c’è sempre l’obiettivo di incrementare le vendite, sarebbe interessante analizzare come questo, per Coop, contribuirà  alle vendite, se queste verranno effettuate da consumatori abituali o nuovi, ed infine in che modo contribuirà  al raggiungimento del ROI. Al momento un primo “ostacolo” pare si stia superando egregiamente: quello di raggiungere un significativo livello di visibilità . Vedremo come Coop si muoverà . Stay tuned!