Data

18 Novembre 2013 admin

Lo dicevo già  al termine del mio intervento al CUOA: viviamo nell’era dei c.detti big data: insieme di metadati che hanno tre caratteristiche: volume, velocità , varietà  (cit. Vincenzo Cosenza).

– Volume: ingenti quantitativi di data set non gestibili secondo logiche tradizionali

– Velocità : metadati che affluiscono e necessitano di essere lavorati a ritmi sostenuti o, per la maggior parte, in tempo reale

– Varietà : i metadati sono di diversa natura e viaggiano su un agamma vastissima di dispositivi

Data la complessità  evidente, è importante imparare ad adottare comportamenti sistemici. In particolare

Considerare tutti i modi attraverso i quali i vostri clienti interagiscono con il brand: quali sono i canali, le piattaforme, i dispositivi utilizzati sia online che offline? Un problema comune è che molte aziende oggi dipendono da un database centralizzato, ma il cliente contemporaneo è “liquido” ed avvia una relationship che và  al di là  della mail. Mentre ci muoviamo verso “dati intelligenti” alimentati “comportamenti universali,” ogni azione da parte di un cliente o prospect attraverso canali – e-mail, Web, sociale, SMS, CRM, applicazioni mobili, check-in, ecc – dovrebbe essere visto come avere il potenziale per avviare una comunicazione mirata.

Determinate quali dati si dovrebbero migliorare sull’esperienza del cliente: sulla base di ciò identificare le priorità  per avviare il percorso verso la costruzione di un database “rivitalizzato”. Di qui, pensare a come sia possibile interagire con questi dati per ottenere le informazioni utili migliorare/avviare una relazione.

Ascoltare attivamente i social media per capire quali siano gli argomenti che stanno più a cuore dei clienti. Di che cosa di cui si parla? Quali sono i contenuti che vengono maggiormente ricercati? Come puoi aiutarli nel loro processo di ricerca? Proprio come nelle conversazioni con gli amici al bar, una buona capacità  di ascolto “digitale” è essenziale per quei brand che aspirano a relazionarsi maggiormente con clienti attuali e potenziali.