Considera la tua audience

27 Novembre 2013 admin

Più di 2.000 anni fa, lo statista romano ed oratore Cicerone consigliava: “Se volete convincere me, dovete ascoltare i miei pensieri, i miei sentimenti e parlare le mie parole“. Se i brand seguissero quanto consigliava Cicerone, molte decisioni quotidiane in termini di relationship e di comunicazione sarebbero più chiare. Anche se la tecnologia permette rapidi cambiamenti ed aggiornamenti dei supporti fisici e virtuali che le persone hanno per potersi relazionare con il mondo circostante, la natura umana rimane la stessa. Nei giorni scorsi abbiamo terminato una gara per una attività , ed una delle agenzia nel presentare le proprie proposte ha dichiarato appunto questo fatto: le persone vogliono essere trattate in modo rispettoso; vogliono essere in grado di relazionarsi con persone come loro; ascoltare un linguaggio semplice e vogliono essere parte attiva del mondo che li circonda. Considera la tua audience e poi gestisci il tuo brand: questo il punto di partenza. Lavorando su un livello empatico con le persone (quindi con il mercato) si crea una connessione che porta il brand ad incontrare le persone lì dove sono, contribuendo ad avviare il processo di costruzione della fiducia. Il mondo digitale amplifica il tutto offrendo spunti interessanti ai marketer più attenti e sensibili alla contemporaneità . Un esempio è la campagna Fiesta Movement destinata al mercato americano. Ford ha scelto 100 appassionati di auto, tecnologicamente avanzati che hanno avuto come compito quello di guidare una Fiesta per sei mesi e documentare le proprie esperienze sui social media. Mensilmente su Facebook e Youtube postavano un video raccontando la loro esperienza. I post erano senza censure per favorire maggiormente il dialogo e garantire l’autenticità  delle dichiarazioni. La campagna di base ha generato un buzz enorme e ha ottenuto gli obiettivi che Ford aveva fissato: costruire la consapevolezza sul target di riferimento. Perché consapevolezza? Perchè le persone, nella quotidianità , non si fidano delle aziende e del modo con cui le aziende parlano normalmente. Le persone normalmente attribuiscono maggior valore a terze parti, esterne al brand che, attraverso blog, forum vengono identificati come esperti. A queste 100 persone Ford ha affidato il suo tono di voce, ha affidato parte di se stessa alla gente, trasformandole in mediatori simbolici che facilitassero la relationship con il brand dotandolo di uno stile. Elemento su cui i marketer devono porre attenzione è conoscere il carattere distintivo del brand che gestiscono e capire come e dove si possa innestare nel mondo della comunicazione di oggi. Secondo elemento da tenere in considerazione è il fatto che se si decide di interagire in uno spazio sociale, la relazione pone le sue fondamenta sulla conversazione e, come tale, va gestita. La capacità  di umanizzare il brand è assolutamente fondamentale per raggiungere gli obiettivi di medio e lungo termine. (Liberamente tratto da The Best Marketing Advice by SilverPOP)