Come le aziende possono trarre vantaggio dai big data

6 dicembre 2018 admin

Il concetto dei Big Data è da sempre insito nel DNA delle aziende. Da sempre le aziende hanno basato le loro informazioni sui dati:

  • dati interni provenienti dalle vendite, dal customer care, dalla produzione, dalla logistica etc.
  • dati esterni come le note ricerche di mercato.

Lo sviluppo della tecnologia, negli ultimi anni, ha permesso alle aziende di acquisire ed organizzare, all’interno di datawarehouse, la totalità dei dati di interesse. Il vantaggio sta nella disponibilità immediata di un sistema che ne permetta l’interrogazione.

Poche aziende hanno però metabolizzato il fatto che in rete esistono una grande quantità di dati, inerenti al proprio business, che è possibile prelevare, organizzare per ottenere ulteriori informazioni che vadano ad arricchire il patrimonio informativo.

Stiamo parlando dei cosiddetti Big Data “pret à porter”.

Big Data: quali le opportunità per il business

I Big Data costituiscono una grande opportunità di business: attorno ad essi possono essere ripensati i criteri di pedittività delle vendite, piuttosto che di ciclo di vita del cliente in termini di Loyalty; questi soli due fattori sono, da sempre, stati gestiti in ottica retrospettiva: collectioning dei dati, analisi delle serie storiche, andamenti previsionali. Integrando il collectioning storico con i dati presenti in rete in tempo reale, è possibile affinare l’indice di predittività inserendo nuove variabili.

Il dato come una risorsa

Considerare il dato come una risorsa è il punto di partenza per avviare il percorso della digital transformation. Sposare questo semplice concetto, può portare notevoli benefici all’architettura dei processi interni: rendendoli intelligenti.

Applicare l’internet of things in tutti gli elementi aziendali che da fisici possono diventare logici, permette sia di velocizzare il time to market interno, sia di collezionare nuovi dati (interni) per agire in ottica di efficienza.

Il dato per intercettare e comprendere la domanda di mercato

La maggioranza dei mercati nei quali si opera è satura e vige la cosiddetta iper competizione. Con i dati presenti in rete le aziende possono conoscere i bisogni dei clienti su un determinato prodotto, servizio, passione. La lavorazione di questi dati fornisce una fotografia molto accurata delle esigenze ed una innegabile bussola per lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi.

Oggigiorno il processo di generazione dei dati è aumentato a dismisura: si pensi ai dati presenti sulle pagine social delle aziende, agli analytics del nostro sito web, agli indicatori di un e-commerce.

Avere la capacità di collezionare questi insight permette la possibilità di combinare una quantità elevata di tipologia di dati, che va necessariamente utilizzata per perfezionare la segmetazione del mercato, studiare lo sviluppo di nuovi prodotti o servizi, creare campagne di comunicazione taylor made.

Questi sono solo alcuni esempi degli impatti che la tecnologia applicata al dato può offrire alle PMI.

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