Come incrementare il ROI investendo sui social media

16 Luglio 2015 admin

Chi gestisce il presidio social del brand in rete destina il proprio budget a sostegno dei post che hanno una importante rilevanza tattica. Ad oggi circa il 27% dei post sono sostenuti da un budget dedicato ed i brand pagano per il 72% del reach potenziale (Socialbakers.). In questa situazione è molto importante per il brand activator conoscere le performance degli investimenti mettendoli in relazione con i contenuti e con l’impatto. Tre possono essere gli aspetti da considerare:

1)Efficienza sugli investimenti per raggiungere un pubblico migliore: paragonando le performance dei post organici con quelli promossi  è possibile individuare che alcuni post organici performino meglio avendo un potenziale prospettico simile ai post promossi. A questo punto è necessario sostenerlo, promuovendolo, massimizzando così i ritorni – di per se potenzialmente buoni – con una maggiore efficienza del budget.  Cosa può definire il successo prospettico di un post organico? Il contenuto ed il momento di pubblicazione. Testare diversi momenti con lo stesso contenuto può fornire delle utili indicazioni per poter massimizzare l’efficacia della social communication.

2) Mappare le interazioni: creare una mappa di posizionamento utilizzando come variabili la quantità  relativa dei post promossi, con la quantità  relativa delle interazioni ricevute dai post promossi. L’approccio potrebbe richiamare la curva di Pareto. Mapping - Socialbakers - Laddove il posizionamento si discosta da un ritorno adeguato in termini di performance, due possono essere le cause: o ci stiamo rivolgendo ad un pubblico sbagliato oppure la call to action non è adeguata ad innescare l’engagement

3) Content analysis: Che tipo di contenuto sto condividendo in rete? Quante interazioni ha generato e di che tipo? Content AnalysisIn base ai dati rilevati sarà  possibile individuare varie alternative da percorrere per finalizzare al meglio le azioni tattiche di presidio