• Home
  • Case History
  • Come diminuire il consumo della carta: l’iniziativa Putitonscreen

Come diminuire il consumo della carta: l’iniziativa Putitonscreen

1 Dicembre 2019 admin

In un mondo sempre più digitalizzato dobbiamo purtroppo constatare quanto il
consumo della carta sia ancora eccessivo. Un dato rilevante che certifica la nostra “dipendenza da carta” arriva dal rapporto annuale Comieco. Nel 2018 sono state raccolte attraverso le amministrazioni comunali più di 3,4 milioni di tonnellate di carta e cartone, oltre 56 kg/abitante.

Consumo della carta: quanto influisce nell’ambiente

Secondo una stima del WWF da un albero si ricavano all’incirca 79 mila fogli; per produrre un chilo di carta sono necessari 0.7 kg di cellulosa e per produrre un chilo di cellulosa sono necessari 0,0036 metri cubi di legno. Tenendo conto che da un pino di diametro medio e di altezza di circa 15 metri, si ricava un metro cubo di legno, questo si
traduce appunto in circa 79.500 fogli.
In altre parole, un pino di queste dimensioni equivale a circa 176 libri da 450 pagine l’uno.
Eppure “gli alberi sono la nostra arma più potente nella lotta contro il cambiamento climatico”, secondo un recente studio sulle foreste del mondo, condotto dall’ETH di Zurigo.

Consumo della carta: le idee per diminuirlo

Venerdì 29 novembre è stata realizzata una campagna social su Twitter mirata alla sensibilizzazione sullo spreco della carta. Giampiero Loretucci –aka Esaurito– ha realizzato e guidato l’iniziativa assieme a Laura Ruggiero (aka LapostrofoAura) e Giulia Zanichelli (aka Giuzan). Vediamo lato Social come si è comportata l’iniziativa.

L’iniziativa ha generato poco meno di 899 Tweet, ed ha visto coinvolti 273 opinanti.

Il network ha generato oltre 900 relazioni con un tasso di effervescenza relazionale del 54%.

L’indice di reciprocità del network è pari a 0,9 (range 0-1) ed una densità pari a 0,7 (range 0-1): questi dati strutturali hanno permesso all’ashtag #Putitonscreen di entrare in trend topic nella giornata del 29 e 30 novembre.

Nelle relazioni di RT che gli opinanti hanno realizzato, sono stati analizzati le connessioni tra le parole più utilizzate: lo scopo è quello di individuare le aree tematiche dalle quali trarre spunto per il risparmio della carta.

Il sociografo realizzato mette in evidenza i seguenti aspetti:

  1. Carta – Cluster celeste: ganglo fondamentale è il concetto di “Spreco” con invito ad utilizzare la carta in maniera più consapevole;
  2. Cluster viola: il tema delle bollette e dei quotidiani guidano questo cluster. Diminuire l’utilizzo della carta su questi elementi è una istanza che il network ha fatto emergere in modo significativo, entrambi gli oggetti possono essere facilmente fruibili in modo digitale.
  3. Cluster verde: i tema dei libri. Qui le soluzioni proposte sono interessanti, in particolar modo lo sviluppo della condivisione di libri cartacei già letti: una sorta di sharing della cultura, valorizzando così anche il collezionismo dandone ulteriore valore.
  4. Cluster arancione: anche il servizio pubblico può contribuire ad abbattere il consumo della carta; abbonamenti e biglietti dei mezzi in formato elettronico, piuttosto che l’adozione degli ebook per la scuola.
  5. Cluster nero: facciamoci gli auguri in modo digitale, abbattendo l’utilizzo di cartoline e biglietti di auguri

Consumo della carta: il profilo sociodemografico degli opinanti

Il passaparola sull’evento ha definito il profilo sociodemografico degli opinanti: 50% tra uomini e donne di età compresa tra i 18 ed i 34 anni. Interessante per essere stato utilizzato Twitter come canale di trasmissione.

Se anche tu vuoi acquisire le tecniche della Social Networking Analysis: partecipa ai mei corsi!