Come conoscere l’intento di ricerca

4 dicembre 2018 admin

L’analisi della domanda di mercato è alla base di qualsiasi attività di marketing. Conoscere i bisogni dei consumatori è utile per orientare al meglio le scelte di business. Chi segue i miei corsi sa come identificare ed analizzare la domanda di mercato. Nell’avviare questa metodologia la difficoltà maggiore sta nell’individuare la keyword da considerare come topic. Comprendere cosa siano gli intenti di ricerca, può aiutarci ad identificare la nostra domanda di mercato.

L’intento di ricerca nella realtà

Quando gli utenti digitano una query su un qualsiasi motore di ricerca, stanno cercando di soddisfare una curiosità, una necessità informativa: trovare un prodotto, un servizio, un business, acquistare un articolo. A meno che non si voglia analizzare una industry ben definita, è necessario considerare più keyword per poter ottenere un quadro quanto più vicino alla realtà. Ma quali considerare? Consiglio sempre di mettersi nei panni del cliente in modo da non precluderci punti di vista differenti. Una tecnica che possiamo utilizzare è quella di strutturare la nostra architettura di analisi in tre categorie di possibili intenti di ricerca:

intento di navigazione

in questo caso si suppone che il cliente sappia dove cercare e si muova con lo scopo di trovare un sito web specifico. Molto spesso la persona potrebbe non conoscere la URL specifica, procedendo per tentativi inserendo semplicemente il nome del brand o del prodotto;

intento informativo

in questo caso la persona vuole cercare informazioni relative ad un brand, ad un prodotto o un servizio. Questa famiglia di intenti di ricerca presuppone un numero  di query praticamente infinito, ma tutte hanno in comune una sola cosa: non hanno in sè alcun intento transattivo. Generalmente si pongono all’inizio del percorso di funnel di vendita;

intento transazionale

in questo caso la ricerca è molto mirata ed ha come scopo finale l’acquisto e generalmente si pongono verso la fine del funnel di vendita. Generalmente si posizionano a metà del funnel di vendita.

Come usare gli intenti di ricerca

L’impostazione della search intent strutturata nelle sue componenti di base, permette di poter costruire una domanda di mercato che da sola non sarebbe possibile identificare. long tail e intento di ricercaStrutturare una unica Long Tail che si costruisce sommando i differenti intenti di ricerca.

Ma l’operazione deve prevedere il calcolo del tasso di sovrapposizione delle singole query di ricerca. Il tasso di sovrapposizione che ne risulterà ci restituirà la sfumatura percettiva della domanda di mercato (domanda primaria) con la sua componente più importante: la domanda intenzionale.

Come ultimo setting, si filtreranno i dati dalle ripetizioni in modo da avere un conteggio univoco sul quale far girare la nostra architettura di analisi.