Come aumentare i followers: le cose da sapere

23 Febbraio 2019 admin

Almeno una volta ci siamo chiesti come aumentare i followers sui nostri profili social. Scoprire come avere tanti follower su Instagram piuttosto che come avere più like può diventare un tormento laddove guardiamo le metriche di vanità per quel che sono. Per aumentare i followers sulle properties social, si parte dai numeri. Dalle metriche. Vediamo insieme un piccola panoramica.

Quanti usano Facebook in Italia?

In base ai numeri fornito dal mio amico Vincos, in Italia Facebook conta circa 25 milioni di utenti attivi al giorno, indifferentemente tra uomini e donne. La fascia di età è adulta: oltre il 60% degli utenti è compreso nella fascia 25 – 56 anni.

Quanti usano Instagram in Italia?

Instagram conta circa 11 milioni di utenti attivi al giorno, indifferentemente tra uomini e donne. La fascia di età è relativamente giovane: il 30% ha una età compresa tra i 13 ed i 24 anni il 46% tra i 15 ed i 45 anni.

Conoscere il perimetro all’interno del quale ci si muove, è utile per definire a chi vogliamo parlare, con quali persone/profili vogliamo relazionarci ed il tono di voce che vogliamo tenere. Semplicemente leggendo questi pochi dati, siamo in grado già di farci una idea dell’audience di cui si compone Facebook ed Instagram.

Identificato il contesto di riferimento, ecco i suggerimenti su come avere più follower su Instagram o su qualsiasi altra piattaforma social decidiamo di frequentare.

Utilizzare gli hashtag per Instagram

Deciso il percorso di content curation che vogliamo tenere (cibo, viaggi, fotografia etc.), è buona norma caratterizzare i nostri contenuti editorali utilizzando gli hashtag.

Cos’è un hashtag?

Un hashtag è una sorta di  una sorta di “timbro” che permette di collocare il contenuto realizzato, all’interno di un universo di conversazioni che trattano lo stesso tema di fondo.

In hashtag come aumentare i followersintesi un hashtag è un piccolo aggregatore.

Possiamo utilizzare diverse famiglie di hashtag: hashtag popolari (come ad esempio #Foodporn per chi si occupa di cibo), piuttosto che hashtag italiani, o anche hashtag per viaggi, hashtag per fotografia, hashtag per lavoro.

Il vantaggio di collocare il nostro prodotto editoriale, attraverso l’uso degli hashtag, all’interno di conversazioni coerenti per tematica, ci permette di poter intercettare pubblico che può decidere di seguire il nostro profilo.

Top Hashtag fornisce la lista degli hashtag maggiormente utilizzati: può essere un buon modo per iniziare o, in termini di piano editoriale, immaginare un appuntamento fisso per pubblicare un contenuto particolarmente significativo con l’hashtag #picoftheday.

Partecipare alle conversazioni

Per aumentare i follower è necessario non solo essere presenti sulla piattaforma social ma, soprattutto, interagire. Iniziare a commentare, mettere dei like, piuttosto che condividere dei contenuti è il primo passo per costruire un percorso che ci permetta di avere dei followers.

L’attività di interazione è molto delicata: non pensate che si debba interagire tantissimo come modo per aumentare i propri follower. Molto importante è la qualità dell’interazione: è attraverso la qualità dell’interazione che si inizia a costruire la propria brand personality. La tipologia di commenti può accelerare o frenare le persone che decidono di diventare nostri followers; l’interazione diventa, quindi, parte essenziale del nostro “stare su i social”.

Non usare app per avere più follower

Un trucco per aumentare i follower su Instagram è quello di utilizzare delle app tipo Follower free o 1000 Follower che, attraverso un sistema di gamification, permettono l’accumulo di crediti che possono essere utilizzati per acquistare follower. Aumentare i follower acquistandoli, indipendentemente dal sistema, ritengo sia la cosa più sbagliata che si possa fare.  Comperare followers, comperare like o comunque più in generale pagare per aumentare i propri follower contribuisce solamente ad alimentare la metrica dell vanità: vedere il numero che cresce. Di contro cosa avremo? Un mucchio di persone alle quali non interessa minimamente quello che pubblichiamo. A che serve, quindi?

Leggere gli insight dei social

Le piattaforme come Facebook (per le pagine) e Twitter hanno la sezione insight che pochi utilizzano al meglio. Questa sezione contiene tutti i dati,aggregati sia per pagina che per post.

Pochi come aumentare i follower usare gli insightsanno che, oltre a visualizzare quello che le piattaforme ci mettono a disposizione, è possibile fare il download dei dati ed avere a disposizione un file excel.

La disponibilità dei dati “disaggregati” delle nostre properties rappresenta un grosso vantaggio: ci permetterà di aggregare i dati ed estrarre le informazioni più utili per capire come si sta muovendo la nostra strategia di presidio dei social, se stiamo producendo contenuti che piacciono alle persone, se la nostra attività di interazione è efficace o meno.

Per Instagram è possibile utilizzare Ninjalitics la soluzione che alcuni studenti hanno realizzato, e che permette di analizzare profili Instagram. Tra i tanti numeri che la piattaforma mette a disposizione, c’è quello dell’engagement rate: restituisce un valore percentuale e misura in che modo i tuoi contenuti siano ingaggianti rispetto alla media di Instagram. Ottimo indicatore da utilizzare per capire come poter “guidare” e fare follower su Instagram.

Ma una cosa devo dirtela:

Le persone non ti seguono per quello che hai già postato. Ti seguono per quello che posterai.