Big data customer relationship

Big data e vantaggio competitivo

23 Settembre 2015 admin

I Big data possono rappresentare un importante vantaggio competitivo ma non sono la panacea di tutti i mali. In uno dei miei ultimi incontri con imprenditori la domanda che mi è stata fatta con maggiore frequenza è stata ma il marketing tradizionale che fine fa? Il prodotto che ruolo ha?. Mi preme sottolineare che un approccio data-driven non sostituirà  mai sia la realizzazione di un prodotto ideato per soddisfare un bisogno né la customer relationship. Anzi: grazie ad un approccio data-driven per i brand sarà  più facile tenere sotto controllo quali needs soddisfare meglio e quali siano gli aspetti della relationship da preservare e sviluppare per perseguire la propria strategia aziendale. L’errore che è necessario evitare è quello che a guidare le scelte siano i tool : niente di più sbagliato. Non si deve riempire l’azienda di tool: è necessario ripempire l’azienda di una nuova cultura; far comprendere che i processi non sono fissi ma devono essere snelli per poter assecondare la liquidità  del mercato ed assecondare un time to market sempre più serrato e stringente. L’analisi dei dati è un aspetto fondamentale del processo di management, ma solo i dati non sono affatto sufficienti se non si è consapevoli di come poter essere sul mercato. Dati e Consapevolezza sono il mix pregiato: vanno utilizzati per capire meglio il cliente (customer management) e per fornire loro l’esperienza più completa possibile (customer experience) durante tutto il processo di avvicinamento al prodotto: disegnare la customer journey, attualizzarla laddove esistano dati utili, gestire i punti di caduta, rafforzare i punti di eccellenza è sia il punto di partenza che il punto di atterraggio. Una recente ricerca di The Economist Intelligence ha dimostrato come il 97% delle aziende che hanno performato meglio in termini di vendita, hanno avuto accesso ai dati riguardanti i loro consumatori. Mining, dunque, il fattore imprescindibile.