Arisa: come ri-posizionare un personaggio

3 Marzo 2012 admin

E’ stato un lampo: non appena ho visto la cover del brano di Arisa l’ho notato subito. Il suo coambio di look. Ho seguito poco il festival di Sanremo, ovvero: non ho aspettato di vedere la performance canora di Arisa nelle varie serate (in verità  ho appena seguito la prima cedendo poi miseramente durante la presenza del molleggiato) il sonno è stato più forte. Questa mattina, però, ho visto il video ufficiale del brano di Arisa e di lì il collegamento diretto con la cover del suo CD “Amami” che contiene il suo brano “La Notte”.

Un’operazione di marketing ottima: non invasiva ma che al contempo ti spiazza perchè non te l’aspetti e, per certi versi, non convenzionale. La Arisa che ti aspetti è con gli occhiali, con il rossetto rosso che le disegna le labbra, caschetto alla betty boop, costretta all’interno di abiti dal gusto un pò retrò, incorniciata da un fare impacciato “falsamente” reale. La Arisa che trovi, invece, non è un cartoon: è vera. E’ una Donna che – a mio giudizio – non si vergogna di mostrarsi per quello che è, persino con un naso un pò pronunciato – gli occhiali ne ammorbidivano i tratti – ma che non le sta male. E’ il suo. E’ una Arisa vera, finalmente, che si accompagna con una canzone diversa da quella che ti aspetti, che trasmette messaggi precisi, come anche le precedenti canzoni, ma con un tono di voce (e lo dico in termini di marketing) differente, forse un pò troppo clichè. Ma non importa.

La cover del CD, poi, è un capolavoro della forza evocativa dell’immagine: tutto questo è presente sul tavolino del camerino e sul riflesso dello specchio. Che dire di più? Bravi. Tutti.