Con i dati presenti in rete è possibile fare Business

Forse non tutti lo sanno, ma siamo i principali fornitori di materia prima di Google. Forniamo parole al più grande motore di ricerca, a titolo gratuito. L’insieme di tutte queste parole costituisce la domanda di mercato. Forse non tutti sanno che abbiamo la possibilità di prelevare la domanda di mercato, analizzarla, segmentarla, ed iniziare sia a disegnare un’idea di business, sia a delineare meglio i confini laddove un business l’abbiamo già. Domanda ed offerta sono presenti in rete: individuarle ed analizzarle rappresenta il primo passo per utilizzare i dati ed orientare il business. Se a questo uniamo, con la stessa logica, la realtà dei social network, allora possiamo affermare che con i dati “prêt-à-porter” presenti in rete è possibile fare busines, soprattutto per le PMI.

Come fare business con i dati presenti in rete

Con i bigdata presenti in rete, che io definisco dati “prêt-à-porter”, è possibile fare business a patto che si costruisca una architettura di analisi che preveda l’individuazione dell’obiettivo, gli strumenti necessari a monitorare tutti gli step. L’architettura di analisi che normalmente utilizzo è quella che prevede un approccio di Growth Hacking: approssimazioni successive per comprendere e misurare il

  • prodotto in termini di Valore;
  • target in termini di elasticità e permeabiltà;
  • relationship in termini di engagement sui contenuti;
  • canali di comunicazione in termini di idonetità e coerenza

Come cambia il concetto di Time to Market

Una corretta architettura di analisi e di presidio, ci permetterà di approcciare il business da due punti di vista: lavorare nel business e, parallelamente, lavorare sul business (qui maggiori informazioni).

In base all’approccio che si sceglierà di portare avanti, cambia il time to market: non è importante chi riuscirà a contattare il cliente prima, ma chi riuscirà ad influenzare il suo processo decisionale nella fase di ricerca delle informazioni.

Da questo punto di vista essere in grado di analizzare la domanda di mercato in tutte le sue componenti (andamento, segmenti e competizione) è fondamentale per entrare e rimanere nel mercato.