Share Bellissimo ed illuminante. Alla faccia di chi si basa sulle ricerche e chiede focus per avere indicazioni … Personalmente ringrazio sempre Confucio
Share Come sensibilizzare la popolazione di Dusseldrof sulla presenza di molti “senzatetto”? Semplicemente rendednoli invisibili per attrarre su di loro l’attenzione ed informare la popolazione attraverso un magazine dedicato. I risultati? Sorprendenti! Dr_Who
Kids e Teens rivoluzionano la comunicazione e il nostro futuro
Cool Hunting, DR_WHO Taccuino, Social network, Tergeting 1 Comment »Share Spulciando tra i dati disponibili on line, riscopro una interessante ricerca americana sul modo di approccio ai new media da parte dei Kids e Teens. L’82% dei ragazzi US in età compresa dai 12 a 17 anni e il 43,5% dei bambini di età dai 3 agli 11 anni, utilizzano Internet. Allo stesso tempo,
Share Trasformo in post un mio commento ad un articolo sul WOM che i Ninja hanno messo online. L’interrogativo che Ninjamarketing pone è sul valore del Word Of Mouth all’interno delle strategie di marketing. Wom o non Wom? Questo è il problema. Ma questo è veramente il problema? Non penso. I mercati cambiano, si evolvono
Share Prendo spunto dal post che i Ninja hanno inserito, per trasformare il mio commento in post dedicato. Dalla summary di questa ricerca, emerge una informazione molto interessante: l’importanza del media mix (e non del media plan). La relationship che le aziende vogliono intraprendere con il target “giovani” (18-24), deve necessariamente avere uno spazio incubatorio
Share Il 14 novembre 2008, Heineken lancerà ufficialmente la sua campagna globale sul consumo responsabile di alcolici dal titolo ‘Know The Signs’, per diffondere una maggiore auto-consapevolezza tra i consumatori di Heineken ..Attraverso una ricerca globale Heineken ha appreso che le persone tendono a trasformarsi in uno dei 5 caratteri imbarazzanti o alter-ego quando trascorrono
Share Prendo spunto dall’interessante post di Sacha Monotti per riflettere sulla miopia di marketing che è difficile eliminare per una parte di manager ancorati, oserei dire, a “vecchie credenze“. Già ne avevo parlato. Il modo con cui l’azienda deve mantenere il contatto con il prorio target è cambiato. Ma se è cambiato il modo, deve
Share Voglio prendere spunto dall’omonimo articolo di Giampaolo Colletti pubblicato ieri su Nòva relativo al rapporto tra azienda e Social Media. Chi vive e frequenta la blogosphera, sa benissimo che il dialogo tra aziende e la Rete è ancora molto lontano dal realizzarsi. È quanto emerge dall’ultima ricerca effettuata dall’osservatorio sulle Business TV della Bocconi.
Share Dopo Gillette anche Fiat si rivolge alla rete per scovare il suo testimonial. Secondo noi, però, lo fa in maniera più intelligente. Sul sito dedicato di Qubo è possibile iscriversi per partecipare al contest. Come funziona: si sceglie la categoria che rispecchia maggiormente i propri interessi, tra Art, Sport, Job e Family, si elencano
Share Ecco una iniziativa intelligente. Sotto vari punti di vista. Dal punto di vista di un “approccio” modello blog: è stata identificata la nicchia (o meglio si ragazzi che l’ahho ideata sono la nicchia). Dal punto di vista del Social Networking: lo scopo è quello di aggregare persone con un interesse comune. Dal punto di
Share Ero in Chat con il mio amico Paolo Ferrara di Terre des hommes con il quale stavo condividendo alcuni temi di foundraising. Durante la conversazione mi introduce a questo interessante progetto 24hrsCamp: 24 ore per realizzare una piattaforma online di sensibilizzazione, collaborazione e confronto dedicata alla problematica della mortalità materno-infantile nel mondo. Questa è
Share Dal nuovo Combo Blog, osservo il nuovo video che vi propongo Obama ’08 – Vote For Hope from MC Yogi on Vimeo. Come commentavo nel post dedicato, la tecnica della kinetic typography va molto ultimamente ed è effettivamente coinvolgente. La novità è vederla applicata ad un video promo pro elezioni. Ma questo non deve
Share Chi segue il blog sa già che abbiamo più volte parlato del Parkour. Duracell vuole interpretare/presidiare tale fenomeno/target con una azione specifica sul web. La missionche Duracell si propone è quella di far crescere il movimento parkour, quindi offrire alla community possibilità concrete per esprimersi e migliorare. Di qui il Duracell Ultrachallenge Contest Game,
Share Ve lo avevo anticipato ieri. Tim Harford giornalista del Financial Times riceve una lettera da una Escort di Canary Wharf (il nuovo quantiere finanziario di Londra), che gli pone una domanda ben precisa: “il fallimento della Lehman Brother ha causato un improvviso calo della domanda nel mio settore. Qualche suggerimento?“. Di seguito le tre
Share Nei post precedenti qui e qui vi avevo parlato di trust no One, e qui vi avevo mostrato i primi feedback. Bene ecco il reveall: il gioco interattivo non mira al reclutamento di agenti speciali purtroppo ma alla campagna per il lancio del film Babylon A.D, ultimo film di Kassovitz con Vin Diesel distribuito
Share Quando un’operazione non convenzionale è fatta bene, quando un’operazione non convenzionale è applicata in ambiti dove normalmente si ritenga non possibile, allora sì che si ha successo. Chi ha giocato al game di Trust no One lo sa. Guerrillamarketing – nella disponibilità di Sara – ha risposto alla mia domanda: Quanti CV sono arrivati
Share Se avete giocato bene tutta la notte, allora avete scoperto chi si cela dietro l’operazione del post sull’avventura interattiva Trust no One. Devo fare i complimenti all’agenzia Guerrillamarketing perchè ci ha dato una grande dimostrazione di come possa essere declinato in maniera efficace il concetto di engagement. Non solo, ma ci ha mostrato un
Share Nel corso del 2008 la spesa nella “tipologia” di marketing pare essere cambiata. da dati in nostro possesso lo dichiara il 68% dei marketers americani. I dati della ricerca condotta da American Marketing Association nel giugno del 2008 mostrano la tendenza incorso. In particolare nel B2C tale tendenza prevede una crescita ” a due
Share E’ di ieri sera il post su Cerca Bianca. Oggi osservo i commenti e vi trovo quello di Alessandro del Re. Non è un commento qualunque: è – come la definisce lui – una imboscata. Certo, un modo nuovo per far giungere all’agenzia di interesse [TOM (Bari) della quale Dr_Who ha già parlato] un buzz
Share Ecco una idea Unconventionalm. Domanda: quanto costa smaltire un boeing? Tanto, immagino. Ma all’imprenditore svedese Oscar Dios è venuta una splendida idea: dopo aver comprato il gigante dell’aria ormai andato in pensione, lo sta ristrutturando in chiave alberghiera. Il Jumbo hostel, questo il suo nome, sarà un ostello dotato di 25 camere. E’ stato collocato
Share Il gigante eBay, grande piazza virtuale di aste, ha lanciato WorldofGood.com, un canale dove è possibile acquistare solo prodotti equo solidali a prezzo fisso. Così comprare online non è solo una scelta veloce, ma anche «etica». Gli acquirenti «virtuali» potranno verificare la provenienza e gli standard qualitativi del prodotto, con la certificazione di provider
Share Solo 298 cm per muoversi comodamente in città! Navigando in rete cercando una utilitaria, mi imbatto nel nuobo blog che Toyota ha realizzato per lanciare la sua “anti-smart”. IQ è il suo nome. Quattro posti in meno di 3 metri. E’ questo il punto fermo che gli ingegneri di Toyota hanno seguito durante tutto
Share Se due ragazzi armati di forbici (da bambino), telecamera e macchina fotografica vi fermano per strada, non spaventatevi. Sorridete e tagliatevi una ciocca di capelli. Nasce così “A wisp fot Tibet”, da un’idea di Cinzia e Andrea, che un mesetto e mezzo fa, prendendo un caffé, si sono trovati a riflettere sulle Olimpiadi in
Share Prendo spunto dal Blog di Sacha Monotti, per condividere con voi alcuni sponti su un post molto interessante. L’interrogativo che ci si pone è complesso: I marketers devono “possedere” o è sufficiente che “coltivino” le conversazioni riguardanti i loro prodotti o servizi? Dai vari spunti che il post suggerisce, ritengo che le aziende debbano innanzitutto
Share Ebbene sì, la Chiesa colpisce ancora. Pare che ne sappia molto in termini di non convenzionale. Ne avevamo già parlato! Allora ecco l’ultimo colpo che è stato messo a segno: Walking on water. Presso piscine private e comunali è stato possibile “camminare sulle acque”. Come? guardate il video e lo capirete! Engage. Dr_Who









Questo/a opera è pubblicato sotto una

Recent Comments