Share Il presidio dei Social network è un fenomeno ancora lungo da venire. Quanto meno nell’accezione più completa del termine. La cosa interessante è che siamo agli albori del fenomeno. E’ quello che emerge analizzando le keyword “Social Network” e “Social media marketing”. Gli andamenti sono abbastanza evidenti: il fenomeno dei Social Network è in
Share 6 gennaio 2009, ore 21.30: Carlo Gallerati attiva il suo account su FB. Chi è Carlo Gallerati? È il proprietario di una giovane galleria d’arte contemporanea a Roma. Ma non è della galleria che voglio parlare. Qualche post fa, facevo riferimento all’utilizzo di FB per azioni di marketing non convenzionale. Sempre qualche giorno fa,
Share Lo sostengo da sempre: le PMI hanno una dimensione del mercato “molto vera”. Più vera di quanto possano averne le grandi aziende. Il motivo? Hanno la dimensione del denaro (e non del budget): sanno quello che possono investire e lo fanno in ottica cliente. Questo pragmatismo porta le PMI ad essere più sensibili ai
Share Prima o poi doveva accadere: Fabebook ha in trapreso la strada per diventare un Lovemark. La cosa bella, per tutti i Lovemaks [non solo degli ultimi tempi, ma si sempre], è che “la nomination” avviene dal basso. Al di là di quello che potrà essere il risultato, è molto interessante capire il perchè… C’è
Share Il fenomeno del blog pare abbia circa 12 anni. La sua nascita può esser fatta risalire al dicembre del 1997 quando Jorn Barger decise di raccogliere nella pagina del suo sito tutte le cose migliori che trovava surfando nel web. Da allora il “blogging “è diventato un vero e proprio fenomeno, con una sola
Share Voglio trasformare in post un commento che ho lasciato sul blog Pippo Ferrante a proposito di Barlovers: una piattaforma messa su da Sanpellegrino per il suo Sanbittèr. Come accennavo nel commento, a vederlo bene è una interessante piattaforma che se ben indirizzata permette di identificare il “target” [non amo più questa parola] secondo una
Share I telefoni cellulari stanno diventando sempre più il miglior device per la riproduzione di musica in movimento, e molti operatori a livello world wide integrano le proprie offerte con temi ed elementi musicali accompagnando anche le loro campagne di marketing. Virgin Mobile Australia ha recentemente lanciato una campagna per annullare tutti i fallimenti musicali
Facebook una crescita inarrestabile interpretabile: mi aiutate?
DR_WHO Taccuino, Social network 2 Comments »Share Non c’è nulla da fare: Facebook macina numeri su numeri di livello stratosferico. Secondo l’ultima ricerca di ComScore, il noto Social Network ha delle percentuali di crescita assolutamente impressionanti: basti guardare la sola percentuale di crescita YtY in Italia. la cosa interessante è che anche la sua composizione è di tutto rispetto: un surfer
Share Ogni giorno che passa Facebook matura numeri sempre più grandi a dimostrazione che sta diventando sempre più parte integrante dell’esperienza di surfing da parte delle persone. Riporto le numeriche del mese di febbraio 2009 [espresse in milioni] : oltre 3 miliardi di minuti trascosi sulla piattaforma di SN, 15 milioni di aggiornamento del proprio
Share Anche se ogni giorno molte persone “frequentano” gli ambiti dei Social Network, i marketer ne sono ancora un pò lontani. Ma la tendenza pare stia cambiando. Secondo il rapporto della Aberdeen Group sul “Roi on Social Media marketing” oltre il 63% delle aziende intervistate, sono orientate a “deviare” i loro budget verso piattaforme social
Share 10 novembre 2008: BooB la “repubblica della creatività” apre il suo blog ufficiale. Dal lancio ad oggi pochi i post pubblicati [28], ma con un tasso di conversazione di tutto rispetto [oltre il 700%]. Sarebbe interessante conoscere anche il tasso di impact factor. Vari gli argomenti: suggerimenti su come trovare la giusta ispirazione, piuttosto
Share Tanti tipi di Social network, ma ancora deboli i modelli di business. E’ questa, in sintesi, la fotografia dei social network ad oggi. E’ quanto emerge da una recente ricerca americanarealizzata da e-marketer. Dalla stratificazione per età appare una netta prevalenza della popolazione “adulta” nel frequnatre tali mondi. L’aggiornamento che i surfer dedicano ai
Share Dall’ultima ricerca di ComScore emerge fortemente il fenomeno del mobile social networking nell’Europa occidentale. Tutti i paesi sono stati interessati dalla crescita del fenomeno pari ad oltre il 100%. In Italia, ad esempio, abbiamo avuto una crescita del 151% con una penetrazione del 4.7%. All’Inghilterra il più alto tasso di crescita: 167% ed il
Share Leggendo i commenti di Claudio al mio ultimo post, mi è venuto spontaneo affrontare il tema da un altro punto di vista. Il presidio del target lo sappiamo è importante. Il come lo si fa determinerà la sopravvivenza o meno del brand. Ad oggi molte aziende declinano il presidio un due modalità: per i
Share Greenpeace ha attaccato sulle pareti della metropolitana di Parigi e il volto del Presidente interpretando un poster di Obama con lo slogan “Sì dobbiamo”. Obiettivo richiamare l’attenzione ai negoziati internazionali sul clima. Chissà se Luca Conti che è stato a Parigi qualche giorno fa ci ha fatto caso. L’affissione selvaggia non si è svolta
Kids e Teens rivoluzionano la comunicazione e il nostro futuro
Cool Hunting, DR_WHO Taccuino, Social network, Tergeting 1 Comment »Share Spulciando tra i dati disponibili on line, riscopro una interessante ricerca americana sul modo di approccio ai new media da parte dei Kids e Teens. L’82% dei ragazzi US in età compresa dai 12 a 17 anni e il 43,5% dei bambini di età dai 3 agli 11 anni, utilizzano Internet. Allo stesso tempo,
Share Ne parlavo già qualche settimana fa sulla non socialità. Con piacere quello che ho vissuto lo rileggo in un articolo di Umberto Rapetto su Nòva del 27 novembre, in cui esprime il valore di essere disconnessi per sfuggire la rischio Rsi (Reduced social interaction syndrome). Gli ambiti Sociali presenti in Rete di certo agevolano
Share Prendo spunto dall’interessante post di Sacha Monotti per riflettere sulla miopia di marketing che è difficile eliminare per una parte di manager ancorati, oserei dire, a “vecchie credenze“. Già ne avevo parlato. Il modo con cui l’azienda deve mantenere il contatto con il prorio target è cambiato. Ma se è cambiato il modo, deve
Share Quelli che: -) il pensiero laterale non è nè di destra nè di sinistra; -) Virus? Etcì [salute!] -) Il “non convenzionale” è un Approccio, non una moda -) la co-creazione inter-disciplinare inter-funzionale -) guardavano dall’alto in Basso, ma che ora dal Basso vengono guardati e giudicati -) dal Basso si fanno guidare -)
Share Eccomi a voi con il primo podcast di DR_WHO! Grazie a Davide Tommasin che gestisce la piattaforma del blog, simo ora in grado di regalare un servizio in più ai lettori del blog: il blog da ascoltare! I padcast che DR_WHO metterà online sono delle riflessioni sugli articoli o sui macro temi che vengono
Share Dopo Gillette anche Fiat si rivolge alla rete per scovare il suo testimonial. Secondo noi, però, lo fa in maniera più intelligente. Sul sito dedicato di Qubo è possibile iscriversi per partecipare al contest. Come funziona: si sceglie la categoria che rispecchia maggiormente i propri interessi, tra Art, Sport, Job e Family, si elencano
Share Nell’attendere i risultati delle elezioni americane, volevo con voi scattare una polaroid sul tema. Durante tutto il periodo Barack Obama è stato leader nel presidiare la propria candidatura attraverso il web ed in particolare attraverso i Social nerwork. Di seguito uno spaccato (via): Internet Usage in United States United States Population: 303,824,646 Internet Usage:
Share Ecco una iniziativa intelligente. Sotto vari punti di vista. Dal punto di vista di un “approccio” modello blog: è stata identificata la nicchia (o meglio si ragazzi che l’ahho ideata sono la nicchia). Dal punto di vista del Social Networking: lo scopo è quello di aggregare persone con un interesse comune. Dal punto di
Share Prendo spunto dal commento che Martina ha fatto sul post relativo all’influenza dei social e dei blog sulle decisioni di acquisto, per condividere con voi quello che può essere il comportamento degli utenti on line. Punto di partenza è una ricerca dello studio NetObserver di Harris Interactive. Tale studio ha analizzato le principali differenze








Questo/a opera è pubblicato sotto una

Recent Comments