Share Vi ricordate la teoria motivazionale di Abraham Maslow? I bisogni venivano gerarchizzati per importanza, con la soddisfazione dei basilari a farsi prerogativa per l’appetibilità dei successivi. Bene. L’era del web 2.0 torna a parlare di ‘necessità’. Nel senso che, sfruttando quali leve i bisogni che spingono la gente a partecipare a blog, community e
Share Leggendo Mr White mi imbatto in un post molto interessante sulla differenza tra relazione e transazione in cui viene riportata una frase di Paul Kempt Robertson che chiude il suo editoriale sull’ultimo numero di Contagious magazine: “Business is no longer about transactions, it’s about relationships – real connections between brands and the people who
Share Scrivono blog, partecipano ai social network, guardano video on line, condividono contenuti: nella vita dei ragazzi sono centrali i media sociali. E’ quanto risulta da una ricerca del Pew Research Center sui ragazzi tra i 12 e i 17 anni in USA. Interattività, partecipazione, condivisione dei contenuti: sono tendenze che stanno modificando le relazioni
Share Oggi gli operatori di mercato si trovano a vivere in un mondo che “non è più lineare” (per i Veri marketer quanto mai lo è stato?). Per poter continuare a competere [chi segue il blog lo sa già] è necessario un cambio di paradigma. Tra gli altri le nuove tecnologie permettono, se lo si
Share Riporto l’intero post pubblicato da Mauro Lupi sul nuovo scenario relativo alla pubblicità: “I prossimi 5 anni porteranno un numero di cambiamenti nell’industria della pubblicità maggiori rispetto a quelli avvenuti nei precedenti 50”. Inizia così il report della ricerca The end of advertising as we know it realizzato da IBM Institute for Business Value
Share NEW YORK Con gli investitori che scommettono sempre di più sul futuro dei social network, alcuni delle più importanti aziende del settore si apprestano a svelare nel corso della settimana nuovi metodi per adattare la pubblicità ai nuovi media. MySpace, il più grosso social network della Rete, ha diffuso oggi i dettagli del suo
Share Bernard Cova nel suo ultimo libro ci illustra il perché del Marketing Tribale. Una sorta di “regresso” nell’evoluzione dei consumi e nella necessità da parte delle aziende di intraprendere un nuovo processo di ascolto ed una nuova relationship con il proprio consumatore. Nell’inserto de L’espresso di marted’ u.s. ci sono due articoli apparentemente diversi
Share Ringrazio MrsPurple per aver ripreso il mio post sul marketing conversazionale. Alla sua richiesta di esprimere un parere al riguardo, dedico questo post affermando quanto Henry Jenkins fa emergere dal suo ultimo testo “Cultura Convergente”. Perché il futuro è buzz? Semplicemente perché è figlio di un “sistema convergente”: ogni storia importante viene raccontata, ogni
Share Per i marketer che cercano di capire come raggiungere il target “teens” attraverso i siti di social networking, vi è un nuovo inpout: i mondi virtuali. EMarketer stima che nel 2007 -su base mensile – il 24% dei 34,3 milioni di bambini e adolescenti gli utenti di Internet negli Stati Uniti utilizzeranno mondi virtuali









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