Share Domani iniziano le ferie! Durante questo periodo, sarò saltuariamente online con qualche apputo preso qua e là. Vi propongo alcune slide sull’importanza per i brand di essere e non apparire. Buona lettura. Stay tuned!
Share Leggo l’interessante intervista a Nichi Vendola online su wired.it. Tra i vari aspetti interessanti dell’intervista, la cosa che mi ha colpito maggiormente è l’estrema fluidità del rapporto persona/società. Riporto testualmente: “Perché le nostre vite sono ormai legate a doppio filo alla tecnologia, alle sue pieghe economiche e sociali: basta comprendere che gli strumenti stessi
Share L’attenzione ai particolari è il punto di partenza per approcci innovativi. Marco Gialdi presenterà al Venezia Camp questo interessante progetto che sposa perfettamente un approccio meridiano. Ecosistemi20 View more presentations from marcogialdi.
Share Vi propongo questi due video: il primo prettamente emozionale, il secondo dal carattere prevalentemente documentaristico. Entrambi fann capo a Dulux, azienda che produce vernici, che sta realizzando un progetto worldwide Let’s Colour Project. Una interessante iniziativa che ben esprime un approccio meridiano a cui accennavamo ieri. Il secondo video “leggetelo” attentamente. Qui. Può il
Share Gli animali sono molto più pazienti con noi di quanto noi siamo con loro e, se vedessimo il mondo attraverso i loro occhi, forse vedremmo un mondo migliore. Creando un’immagine per questo nuovo progetto ho cercato di pensare soprattutto agli animali e alla filosofia di Almo Nature che cerca di essere come i cani
Le non sa chi sono io
DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo 2 Comments »Share Ieri vi parlavo della “trappola dei social media”. Oggi voglio tornare sull’argomento proponendovi quanto Paolo Iabichino riporta nel suo libro Invertising ed in particolare a pagina 81: “… capii che una marca, per essere tale, per costruire quell’enorme valore di cui tutti parlavano, doveva essere il significato di tutte le attività svolte sotto quel
Share Lo aveamo anticipato qualche mese fa: Mattel ha interpellato la rete per decidere quale sarebbe stato il “mestiere” che avrebbe dovuto svolgere la Barbie del 2010. Due i Job preferiti: la giornalista e la computer engineer. Al di là dell’interessante esperimento che Mattel ha portato a termine (chi ha seguito il progetto in dal
Il Valore della Passione
DR_WHO Taccuino, Eco, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo No Comments »Share Torno ora dall’ufficio ed in posta trovo l’utimo Wired. Salgo, mi metto comodo ed inizio a sfogliarlo. La copertina da urlo: secondo me la migliore in assoluto, soprattutto dal punto di vista dell’esperienza tattile. Ma andiamo oltre. Rimango colpito dall’articolo – presente nella sezione password – su Bruce Mau che ha come tema di
Blokko del traffico: il green approach passa attraverso la musica
DR_WHO Taccuino, Eco, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo No Comments »Share Maurizio Capone leader del gruppo BungtBangt e grande mediatore simbolico in “ComeSuonaIlCaos“, continua coerente il proprio percorso artistico/sociale nel comunicare l’importanza di adottare comportamenti eco-compatibili. A voi il suo ultimo video Blokko del traffico che incarna appieno l’arte del riciclo creativo: il video è stato interamente realizzato con immagini riciclate, è questa la nuova
Wordle: felicità
DR_WHO Taccuino, Eco, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo No Comments »Share Questo è il Wordle del mio ultimo post su Coca-cola. Cliccando sull’immagine potete vederla nella sua interezza. La parola “Felicità” campeggia al centro. La cosa interessante è che accanto a questa parola, compare un aggettivo: necessario. Sbizzarritevi a cercare percorsi in questo Wordle labyrinth. Troveremo certamente i fondamenta di un approccio meridiano.
The Road
Advertising, Cool Hunting, DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo 2 Comments »Share La strada è tracciata. Che lo vogliano o meno i Brand, la strada è tracciata. Oggi è il momento di iniziare a percorrerla. Rispetto a qualche tempo fa l’environment sta profondamente cambiando ponendo nuove basi sui modi di competere. Ciò implica che i Brand devono rivedere il modo di “fare marketing” iniziando a ragionare
Nuovi Territori della comunicazione
DR_WHO Taccuino, Eco, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo No Comments »Share Più della metà della popolazione mondiale vive nelle città (rif. Nova 17 Dic. 2009). Il vertice di Copenhagen – se vogliamo – ci ha fornito i giusti spunti per avviare un ripensamento sui vari paradigmi e stili di vita. I Brand possono coglierne l’opportunità avviandosi su percorsi “di senso” interpretando nuovi territori comunicazionali. Energia,
Share In questi giorni si fa un gran parlare della pericolosità della Rete e delle piattaforme sociali. Voglio portarvi, invece, uno dei tantissimi utilizzi fantastici ed utili della rete. Tks Maurizio Capone! Una canzone per finanziare attività artistiche e creative per i bambini dei quartieri disagiati del sud del mondo. Questo è il motivo per
Il ROI passa attraverso lo SROI
DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo No Comments »Share Come già ho avuto modo di presentare al LuissBarcamp, l’interesse al raggiungimento ed alla misurazione del ROI sulle piattaforme di social networking sta assumendo pian piano una forma ben precisa. Per poterlo raggiungere occorre del tempo, certo, ma anche tanta dedizione accompagnata da comportamenti coerenti da parte del brand. La coerenza è data –
Progetto di senso [3]
DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo 4 Comments »Share Come anticipato via Twitter, riprendiamo il percorso su come realizzare un “progetto di senso” (qui, qui, qui e qui i precedenti post). In particolare voglio agganciarmi al concetto di apprendimento sociale presentato nell’ultimo post sul tema: si apprende anche attraverso esperienze indirette sviluppate attraverso l’osservazione di altre persone. Se questo è vero l’approccio tattico
Share Riprendiamo il discorso su come realizzare un “Progetto di senso”. Ci eravamo lasciati identificando il primo elemento che un progetto deve avere, che è quello di rendere originali. Se il baricentro attorno a cui ci si deve muovere è l’elemento partecipativo, quest’ultimo può essere stimolato muovendosi su valori, interessi ed esigenze che spingano le
Share Già vi ho parlato qualche post fa dell’iniziativa Durexacademy. Come già via avevo detto, anche via FB, secondo me il brand – così come ha impostato l’iniziativa – sta perdendo una grande occasione. Da una analisi “leggera” ho paragonato su Google trend le parole: sesso, porno, educazione sessuale. Quello che risulta è chiaramente espresso
Progetto di senso [1]
DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo 9 Comments »Share Ci eravamo lasciati con il post sul “Nuovo significato del Valore” in cui evidenziavo la necessità di realizzare progetti di senso. Ma come si fa? Il percorso non è affatto semplice, anche se semplice è il ragionamento a cui ci si deve rifare: buon senso (appunto). Ma non è affatto scontato. Qualsiasi progetto il
Share Era il 1931 quando il letterato Paul Valery pronunciava la seguente frase ” “Le problème avec notre époque est que le futur n’est plus ce qu’il était!” Se è vero – come è vero – che il futuro non è più quello di una volta, per affrontarlo è necessario approcciare il presente in maniera
Share … e ci metto la faccia! 75 Milioni di bambini vivono e lavorano in strada e non hanno accesso all’istruzione. “iosonopresente“, è una sfida, che, per il terzo anno consecutivo, Terre des Hommes lancia a tutti coloro che credono che l’istruzione faccia bene alla vita di ogni bambino, che sia una forma di prevenzione,
Share Ieri su Facebook Mirko Pallera poneva sul suo “status” una domanda retorica “Emozione Pura. Ma allora il marketing può fare qualcosa di buono? ” il tutto riferito al successo che il constest “Come Suona il Caos?” ha fatto registrare sia nei suoi otto mesi di svolgimento, che durante l’evento finale svoltosi a Bagnoli lo
Share Un bell’esempio di approccio non convenzionale. Da Jeremy Rifkin cosa ci si poteva aspettare?
Share Paragonatelo al video che metterò online domani. Poi parliamone! Brands Are Everywhere! from Teddy Delcroix on Vimeo.
Share “Non conta da dove vieni ma quello che vuoi diventare”. E’ questa la filosofia di William Salice, ragazzino di 76 anni, una vita alla Ferrero, inventore dell’ovetto Kinder e del Pocket Coffe, che ha abbandonato il mondo del marketing per fondare “Color your Life“. Con una missione precisa: scoprire e aiutare giovani talenti, “nascosti”









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