Share Hai una richiesta di amicizia da Kabul. Che fai, accetti?
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Share Interessante il post di Giuseppe Cutrone che riporta un pensiero di Sean Parker, fondatore di Napster, secondo il quale il più grosso problema di Facebook è la grande quantità di dati che letteralmente “sommerge” gli utenti, a tal punto da confonder loro le idee. Siamo in overload non di informazioni, ma di “metadati” dai
Share Roma – Sabato 9 aprile 2011 – dopo un sabato fitto di impegni familiari, arriviamo a sera e con mia moglie decidiamo di prenotare una pizza. Normalmente la cuciniamo noi per far divertire i bambini con la farina, far modellare loro la pasta, condire, infornare il tutto e… guardare attraverso il vetro del forno.
Share Cambia il modo di fare adv su Facebook. Sono arrivate le Sponsored Stories: un comune utente di Facebook entra in uno qualsiasi dei punti vendita della catena di caffetterie Starbucks. Ovviamente lo comunica in tempo reale a tutti i suoi contatti. Normalmente questo check-in si perderebbe nel continuo flusso di post, impedendo al sito
Share Un confronto tra la crescita annuale di visitatori unici di Facebook e dei vari SN mostra dei dati interessanti: FB sta guadagnando unique visitors ad un ritmo molto più veloce diversi altri siti di social networking più importanti, secondouna ricerca della CompetePRO . Tra l’ottobre 2009 e ottobre 2010, Facebook ha aumentato la sua base
Share Nell’ultimo corso alla Nija Academy ho effettuato un intervento con ‘obiettivo di condividere un approccio tra Brand e persone mediante l’impiego dei social media. Una recentissima ricerca (8 giugno) pone il fianco a supportare l’importanza della brand relationship. Visto il crescente successo che le piattaforme Social hanno (una per tutte Facebook), è molto plausibile
Share Integrare i mondi “social” con la realtà do ogno giorno. Questa la sfida che molti brand a fatica riescono ad intraprendere. Un bell’esempi odi come possa essere costruito un primo passo in tal senso lo mostra Diesel: ha pensato di incentivare gli utilizzatori del social network quando sono direttamente a contatto con il brand.
Share Io non potrò esserci, ma varrebbe la pena esserci. Dove? A Parigi il prossimo 22/23 marzo alla conferenza Marketing 2.0! Saranno più di 400 i partecipanti provenienti da 32 nazioni che uniranno le forze per discutere il futuro della comunicazione. Tra i relatori ci saranno esperti di aziende come Google, Dell, Lufthanza etc., ma
Share Il 2.0 sta facendo danni. Non in quanto nuovo approccio, anzi, ma per le metriche che può produrre e che non sono immediate. In sintesi: i marketer non riescono a staccarsi da un vecchio modo di produrre e leggere i dati. Ieri sera davanti ad un buon Sauternes Chateau d’Yquem (che accompagnava un antipasto
Share FACEBOOK non solo ha aiutato la gente a fare un’infinità di nuove connessioni, ma ha anche ispirato una sceneggiatura. Un film chiamato “La rete sociale”, che dovrebbe essere pubblicato entro la fine dell’anno, sarà traccia ascesa del sito dalla sua fondazione nel 2004 per diventare il re del mondo social-networking (via The Economist). Posizionando
Share 8.705 commenti e 5.245 preferenze. Ma Tan Yi di cosa avrà mai parlato? Da una traduzione maccheronica fatta con google, parrebbe si tratti o di un argomenso sul sesso/abitudini sessuali piuttosto che tecniche di conquista, oppure previsioni astrali. Una cosa è certa: una cosa del genere non ‘avevo mai vista!
Share Il video è molto esplicativo ma … … in che modo poi far vivere un’azione tattica di questo tipo? E’ un bell’esempio di quello che intendo quando parlo dei livelli d’azione all’interno del sistema narrativo che i brand dovrebbero metter su per realizzare progetti di senso. Stay tuned!
Share Il web ha il suo battito cardiaco. E’ possibile visualizzarlo. Dal momento in cui questa pagina viene caricata, il tool permette l’aggiornamento della situazione del WorldWideWeb. Dai numeri direi una sola parola: impressionante (via).
Share L’azienda Candie’s che realizza camicie folk e gilet in finto montone, roba per cui le ragazzine americane vanno fuori di testa, per il lancio della sua collezione, l’attesissima “prima”, non esordisce in tv e neppure sui siti classici ma direttamente sui Social Network: Facebook e Twitter per la precisione e per di più con tanto
Share Nel grafico a lato (via) sono mostrati i principali “tool” dove vengono condivisi i contenuti in rete. Facebook, come prevedibile, la fa da padrona. Molto bene. Ma ora? Al di là del “luogo” dove vengono condivisi i contenuti, per i marketer è importante sapere in che modo i contenti vengono trattati nei singoli luoghi.
Share 6 gennaio 2009, ore 21.30: Carlo Gallerati attiva il suo account su FB. Chi è Carlo Gallerati? È il proprietario di una giovane galleria d’arte contemporanea a Roma. Ma non è della galleria che voglio parlare. Qualche post fa, facevo riferimento all’utilizzo di FB per azioni di marketing non convenzionale. Sempre qualche giorno fa,
Share Una ipotesi di utilizzo di Facebook per una campagna non convenzionale, ideata dagli amici di Ninjamarketing. Prossimamente un utilizzo “alternativo” del più noto Social Network. Stay Tuned! Facebook nel marketing non-convenzionale View more OpenOffice presentations from kikohattorihanzo.
Share Prima o poi doveva accadere: Fabebook ha in trapreso la strada per diventare un Lovemark. La cosa bella, per tutti i Lovemaks [non solo degli ultimi tempi, ma si sempre], è che “la nomination” avviene dal basso. Al di là di quello che potrà essere il risultato, è molto interessante capire il perchè… C’è
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Share Molto probabilmente ci sarò …[molto probabilmente] L’evento, sarà un’occasione per entrare in contatto con la comunità italiana degli sviluppatori per la piattaforma Facebook, per condividere idee e creare nuove applicazioni. Un meet-up tra sviluppatori per discutere delle migliori tecniche per creare e diffondere applicazioni sulla piattaforma Facebook. Il Facebook Developer Garage Milano si terrà
Share Non c’è nulla da fare: Facebook macina numeri su numeri di livello stratosferico. Secondo l’ultima ricerca di ComScore, il noto Social Network ha delle percentuali di crescita assolutamente impressionanti: basti guardare la sola percentuale di crescita YtY in Italia. la cosa interessante è che anche la sua composizione è di tutto rispetto: un surfer
Share Un appartamento,due giorni e un solo uomo che, nell’ attesa di un ospite importante, dialoga con sé stesso e di sè stesso. Inizia così quello che NON E’ UN FILM ma una trasmissione che racconta l’esperienza. La macchina da presa, ora statica ora vorticosa e nevrotica, esattamente come il protagonista in scena, segue e
Share Idea semplice e rivoluzionaria. Nasce 100mq la prima trasmissione su facebook. Alternativa per progetti indipendenti e autoprodotti. Dodici puntate in lingua italiana sottotitolate in inglese che andranno online a partire dal 14 Aprile tutti i giorni alle ore 16:50 sul gruppo facebook 100mq la prima trasmissione su facebook e sul canale youtube 100mq L’obiettivo
Share Ogni giorno che passa Facebook matura numeri sempre più grandi a dimostrazione che sta diventando sempre più parte integrante dell’esperienza di surfing da parte delle persone. Riporto le numeriche del mese di febbraio 2009 [espresse in milioni] : oltre 3 miliardi di minuti trascosi sulla piattaforma di SN, 15 milioni di aggiornamento del proprio
Share Spulciando tra i dati disponibili on line, riscopro una interessante ricerca americana sul modo di approccio ai new media da parte dei Kids e Teens. L’82% dei ragazzi US in età compresa dai 12 a 17 anni e il 43,5% dei bambini di età dai 3 agli 11 anni, utilizzano Internet. Allo stesso tempo,
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