Coca-Cola happiness machine

Cool Hunting, DR_WHO Taccuino No Comments »

Engagement è la parola magica. Molto usata, poco applicata perchè difficile è la sua realizzazione. Riporto qui un bell’esempio di engagement + video che ha realizzato Coca-Cola. L’obiettivo era quello di entrare in contatto con i ragazzi non utilizzando la TV oppure i giochi online. Alta la sfida, direi. Voi come vi sareste mossi? GoViral, l’agenzia che per Coca-Coal ha realizzato l’iniziativa, ha pensato bene di essere lì dove i ragazzi si trovano: nei college. Ma come? Trasmettendo il valore positivo della felicità. Anzi, facendo vivere il concetto della felicità (engagement, appunto). Operativamente ha posizionato – nei maggior college americani -  delle macchinette dispenser della bevanda a prima vista, ma a vedere bene sono delle macchinette dispenser di felicità a piccole dosi . Una telecamera ha ripreso il tutto: se osservate i visi degli studenti, è facile notare l’entusiasmo genuino che il dispenser di felicità ha loro regalato. Il vdeo ha in sè un grande potenziale virale che sta già esprimendo: fino ad ora oltre 660 blog hanno riportato la news e Twitter ha fatto registrare oltre 4.700 cinguetii. Perchè è virale? semplicemente perchè la felicità e contagiosa! Buona felicità a tutti!

I Clienti e l’engagement: i tempi sono maturi

DR_WHO Taccuino, Social network No Comments »

Spostare gli investimenti dai media tradizionali verso quelli digitali, non è sufficiente per ra realizzazione di un mix efficace. La maturità del versante digitale impone anche un adeguamento delle  strategie di marketing, che non sempre avviene. L’adeguamento riguarda l’interpretazione del mix, cambiando l’approccio di fondo. E’ necessario spostare il focus dalla semplice “presenza in rete” ad una presenza attiva ed interattiva. Secondo l’ultimo rapporto di Alterian,  questo nuovo focus è chiesto proprio dalle persone: i messaggi “tollerati” sono quelli che vengono ritenuti adeguate, tempestive e pertinenti. Tre agettivi che è difficile far convivere con un approccio monodirezionale e che possono essere tradotti cone Engagement. 110781 La maggior parte dei marketer intervistati ritiene fondamentale l’utilizzo dei social network e il 14% lo ritiene critico per il successo. Se questi son i dati, dall’altro lato c’è la questione della comprensione nell’utilizzo delle piattaforme social: la maggior parte delle aziende afferma che la conoscenza è limitata alle risorse che lavorano negli ambiti digitali. Questo scenario, secondo me, fornisce delle grandi opportunità. Noi marketer di oggi apparteniamo ad una generazione di passaggio: non siamo nativi digitali; siamo quelli che quando squillava il telefono facevamo a gara con i fratelli per andare a rispondere. Ma abbiamo  la grande opportunità di sperimentare, di iniziare a traghettare i brand che gestiamo nella giusta direzione. Un elemento fondamentale che è necessario non perdere è la curiosità; sarà lei che ci permetterà di farci carico – senza eccessivo peso – dei rischi che la sperimentazione comporta.  ma se ci sicrede fino infondo, i fatti ci daranno ragione. Oggi ci definiscono “di frontiera”, ma va bene così.

Dress augmented

Cool Hunting 1 Comment »

Dopo l’utilizzo intelligente di Ikea dell’augmented reality, eccone un secondo nel campo dell’abbigliamento: portare il negozio, o meglio i capi venduti nel negozio, a casa vostra. Tobi.com ha potenziato, però, l’augmented reality integrandolo con il proprio store online: dopo aver provato virtualmente i capo d’abbigliamento scelto, è possibile dare il comando per acquistarlo, senza passare dal PC.

Tweet Level

Social network No Comments »

twitlevelTwitter sta vivendo una periodo di grande popolarità. In Italia grazie all’introduzione degli smartphone è possibile apprezzarne le caratteristiche dell’essere aggiornato in “near real time”. Oggi, grazie a Tweet Level, siamo in grado di misurare elementi come Popularity, Influence, Engagement, Trust il tutto in maniera veloce e gratuita con una scala espressa in centesimi. Non sarà il massimo della precisione, ma restituisce una  buona indicazione sui “cinguettatori”!

Experience Design

Cool Hunting, DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo No Comments »

E’ possibile cambiare le abitudini delle persone semplicemente cambiando (rendendolo più piacevole) in ottica di engagement i vari momenti di una giornata? Parrebbe di sì. Vediamo insieme (tks Maurizio)

La vera sfida è, però, far si che i nuovi comportamenti vengano mantenuti. Se con un qualunque “artificio” gli stessi possono essere cambiati, cosa è necessario fare per poterli mantenere? Riprendendo quello che dicevamo un paio di post fa, l’importante è adottare all’interno di uno stile narrativo, anche uno stile progettuale. Prendendo ad esempio il video, si nota come una semplice scala dapprima inutilizzata, ora viene interpretata in maniera non convenzionale, conferendo ad essa una personalità atipica che ha un grosso vantaggio: la personalizza e la rende preferibile. La scala non è più una scala, ma uno spazio funzionale, un luogo dove è possibile “esprimersi” seppure per un attimo (da notare il ragazzo che saltella a piedi uniti lateralmente). Lo stile progettuale, quindi, la trasforma in un luogo che abbatte perfino la “definizione” dell’ambiente stesso. Non usare più la scala mobile, quindi, può diventare uno stile, oltrepassando il concetto di “moda” o di semplice divertimento temporaneo. La conditio sine qua non, però, è il mining. Stay Tuned …

Digital shopping

Cool Hunting 2 Comments »

Chi segue il blog sa che parliamo di formule di engagement, di come la tecnologia possa aiutarci a sviluppare un coinvolgimento pieno delle persone. Il punto vendita può rappresentare l’anello finale o, comunque, un anello importante nel processo di engagment. Vediamo cone Cisco la interpreta  per il futuro. Acquistare così è molto più divertente, con evidenti vantaggi per lo store …

Il nuovo significato del Valore

DR_WHO Taccuino, Social network 1 Comment »

Proseguiamo il nostro percorso (iniziato qui e qui) sulla necessità di individuare e misurare il cosiddetto “ROI 2.0″.  L’elemento che può aiutarci a comprendere come sia necessario attribuire un significato diverso ad approcci considerati oramai “classici”, è sapere che esite questa forma di “attrazione gravitazionale” bidirezionale e multilivello. L’estrema eterogeneità e malleabilità che la forma di relazione posta in essere assume, a seconda del livello in cui si sviluppa e del tasso di affinità che ne è la matrice, deve portare i marketer a ragionare in termini di “dimensioni del Valore”. Il Valore di un brand non è fine a se stesso. Il Valore di un Brand non è puramente economico, ma – oggi più che in passato – deve arrivare ad essere economico. Il fatto che il Valore deve “arrivare” ad essere econimico, implica un percorso che mostra i suoi frutti man mano che questo percorso viene effettuato. Il passaggio che deve essere assecondato è quello di avviare, ove non esista, relazioni che incrementino “l’amore verso la marca”. L’intenzione di acquisto è un elemento successivo. Lo stimolo all’acquisto d’impulso lo ancora di più spostato in avanti. Engagement ed incremento dell’experince sulla marca sono i fulcri imprescindibili  per l’ottenimento di un nuovo ROI. Misurare cosa accade durante questo percorso è fondamentale. Misurare per NON INTERROMPERE l’experience, ma per dilatarla e farla sempre più permeata sul prospect. Ed è qui che entra in gioco la messa in campo di progetti di senso.

Stay tuned ..

Augmented reality

Cool Hunting, Tergeting No Comments »

Già qualche tempo fa avevamo parlato della Augmented Reality. Ikea, sempre all’avanguardia in termini di engagement suo cliente, ci propone un utilizzo di questa tecnica molto customer oriented. Si basa nel soddisfare una necessità latente che hanno le persone che devono arredare un ambiente. “Chissà come verrà” “Chissà se quel divano sta bene nel stinello” etc. L’applicazione dell’Augmented Reality di IKEA soddisfa proprio queste incertezze e, una volta soddisfatte, spingere verso l’acquisto. Un forma di engagement molto particolare che stimola il potenziale cliente a prendere l’iniziativa. Aumentare la realtà?

Engagement TV

Advertising, DR_WHO Taccuino, Social network No Comments »

Giovedi 22 Ottobre alle 22:30 su Current TV andrà in onda Frammenti: una fiction legata ad un alternate reality game in cui la storia esce dallo schermo per espandersi nel mondo reale e coinvolgere lo spettatore nella creazione di un universo narrativo che lo porta al centro della storia. Una idea relativamente nuova nell’intrecciare reale e “virtuale”. La domanda è duplice: quanti spettatori decideranno di partecipare? E poi, quanti avranno la voglia di continuare a partecipare? Entrambe le domande contribuiscono ad introdurci al tema del ROI di cui ho iniziato a parlarvi qualche post fa, in cui il tema del ROI è solo l’elemento finale del nostro percorso d’esplorazione. In quest’ambito avere una una percentuale di adesione buona su entrambi gli interrogativi è quanto mai fondamentale. Lascio a voi il perchè… stay tuned! (per chi volesse partecipare)

Arginare la violenza si può!

Advertising No Comments »

Droptheweapons.org è una piattaforma online gestita dalla Metropolitan Police Service di Londra, che mira a rendere le persone più consapevoli delle conseguenze di portare una qualsivoglia arma. L’obiettivo è quello di convincere le persone a riconsiderare la realizzazione di un’arma e di contenere le violenze di strada. Finora nulla di rivoluzionario, si potrebbe pensare. Ma la cosa molto interessante di questa campagna è che comprende una grande quantità di interattività. A sensibilizzare l’iniziativa, i creatori ha lanciato una campagna online molto interessante con video annesso, in cui l’utente può decidere in che modo la storia si sviluppa.

I video raccontano una serie di eventi. Il personaggio principale è un tizio giovane di una città in qualche parte del Regno Unito, che deve prendere un certo numero di decisioni in materia di armi e la violenza. Ogni video si conclude con una decisione (ad esempio, ‘Prendi il coltello’ vs ‘Non prendere il coltello’). La scelta che lo spettatore fa determina lo svolgimento della storia, in modo da renderlo effettivamente partecipe. A seconda della vostra decisione, la storia prende una piega diversa. Ciò significa che lo spettatore ha il controllo dei risultati delle decisioni e dei risultati . Le storie sono riprese in modo realistico e lo spettatore sperimenta la forza della drammaturgia attraverso gli occhi del personaggio principale. Non è facile decidere quali amici uscire con e le cose possono diventare piuttosto sgradevoli se si fanno le scelte sbagliate.

In generale, questa è una campagna molto potente che fa immergere l’utente e diventare parte della storia. Questo livello di interattività è una scelta relativamente nuova, soprattutto se a commissionarla è stato il dipartimento di Polizia!

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Customized by Davide Tommasin - Hosting by Sito Nerd - Hosting Friuli