Come anticipato su Twitter, eccomi a pubblicare alcune impressioni a valle del
SocialMediaLab e del MiniBar svoltisi a Milano il 15 febbraio. Il primo pomeriggio parte con il SocialMediaLab, nell’aula Seminari dello
IULM. Francesco Abruzzese fa gli onori di casa assieme a Francesco D’Orazio. Poi il via: Mafe de Baggis –
DAIMONIl CPM binario. Mi porto a casa il concetto: 1.000 vale 8. Otto persone raggiunte tramite il web, valgono come 1.000 persone raggiunte tramite TV. Da far pensare. Positivamente. Elisa Perillo –
ZOOPPA Utens in fabula: il caso Zooppa. La pubblicità fatta, vissuta e raccontata dagli utenti. Che dire: Zoppa è una piattaforma abbastanza conosciuta, ma i commenti in sala durante la pausa evidenziano un po’ di insoddisfazione per una sorta di “sfruttamento” della creatività a fondo perduto. Sarebbe interessante studiarne il fenomeno in maniera più strutturata. Per questo, ad introdurci in quest’ambito ci pensa Sacha Monotti –
BLOGMETER Cosa dice la rete? Misurare il passaparola online. Ho avuto il piacere di condividere una demo con sacha della sua piattaforma: notevole. La presentazione non rende giustizia alla potenzialità dello strumento. Non in ordine di apparizione abbiamo Pier Ludovico Bancale –
BOOTB BootB: Il motore di recerca (per gare creative) che collega Brand e Creativi. Passione: questa è la parola che sintetizza la presentazione di Pierludovico Bancale, Ceo e Funder di Bootb. La sua carica ha coinvolto tutti – assieme alle sue tshirt – soprattutto per il modello di business: non sconvolgere le abitudini di aziende poco abituate al cambiamento, ma mettere loro a disposizione un market palce su cui attingere proposte creative unlimited. Il plus? La creatività scelta dalle aziende che postano brief ad hoc, viene pagata. Non è poco. Francesco D’Orazio –
ZZUB Voci, leggende, buzz e realta’ alternate: la “nuova” arte del passaparola. Intrisa di conoscenza la presentazione di Francesco, purtroppo l’ho trovata un po’ troppo teorica. Mi sarebbe piaciuto vedere speso più tempo sulle performance operative e di risultati oggettivi delle campagne realizzate sulla piattaforma ZZUB. Si termina alle 17,30 circa. Chi con la metro, chi con il taxi, ci si trasferisce alla Triennale. Qui una gara contro il tempo attende le startup che animeranno la serata fino alle 20,30: ognuno ha 3 minuti di tempo per presentare il proprio progetto. Chi era in gara? The Blog Tv
www.tbtv.it Replay
www.reeplay.it IsayBlog
www.isayblog.com BootB
www.bootb.com Myrl
www.myrl.com LivePetition
www.firmiamo.it Blogmeter
www.blogmeter.eu Zoppa
www.zooppa.com Dixero
www.dixero.com Kiara
www.kiaraservice.com Ascoltando tutti gli interventi – nel poco tempo di tre minuti a testa- vi trasferisco una sensazione: in questo web 2.0 mi pare che manchi una “vera” attenzione al cliente nello sviluppo di alcuni progetti proposti. Molti aggregatori di feed, di materiale UGC prodotti, con fantasia di aggregazione e fruizione. Molto tecnici sì, validi. Ma su uno sviluppo basato su reali needs mi pare che un po’ si vacilli. Fuori dal coro, in questo senso, abbiamo:
Kiara un modo molto intelligente di avvicinare al web le SOHO e le PMI, un target complesso con needs specifici che il 2.0 aiuta a soddisfare. Anzi, soddisfa. Nei prossimi giorni su
SocialMediaLab saranno disponibili le presentazioni. Per chi volesse approfondire. Di seguito alcuni scatti.
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