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Share Era il 1931 quando il letterato Paul Valery pronunciava la seguente frase ” “Le problème avec notre époque est que le futur n’est plus ce qu’il était!” Se è vero – come è vero – che il futuro non è più quello di una volta, per affrontarlo è necessario approcciare il presente in maniera
Share Il 2.0: un approccio che facilita la relationship. A tutti i livelli. The future is here. Basta accoglierlo.
Share Trasformo in post un mio commento ad un articolo sul WOM che i Ninja hanno messo online. L’interrogativo che Ninjamarketing pone è sul valore del Word Of Mouth all’interno delle strategie di marketing. Wom o non Wom? Questo è il problema. Ma questo è veramente il problema? Non penso. I mercati cambiano, si evolvono
Share Dopo il ripasso, l’ABC per le aziende. Dr_Who
Share Capirete alla fine il perchè del titolo del post. Esilarante. Grazie a Roberta! (via)
Share copio e incollo dal blog di Marco Massarotto Twitter è una specie di blog ridotto a sms, scrivi 140 caratteri al volo, i tuoi amici li leggono, rispondono, fai sapere cosa stai facendo in quel momento. Nonostante le possibilità estremamente ridotte è iperattivo. Non ho certo bisogno di essere convinto delle possibilità relazionali del
Share Continua l’approccio UGC che Fiat ha intrapreso già per il lancio della nuova 500. Continua con un contest creativo mirato a riposizionare la Punto. Fiat si rivolge a tutti i ragazzi [e non], ai creativi di tutto il web invitandoli a personlaizzarla. Come? Tutto sul sito StickersLab.FiatPunto. L’action script è chiaro: “Noi ti diamo
Share Prendo spunto dal commento di Andrea Boaretto al mio post sul futuro dei Social. Andrea ha saputo cogliere l’umus che sta dentro i social network e giustamente lo battezza “lo spirito social”. Laddove il terreno di relationship trova nuovi modi e novi mondi per esprimersi, è necessario ripensare le logiche che le misurano. Fatti
Share Paolo Pontoniere su L’espresso ci regala una interessante intervista con Chris De Wolfe, founder e Ceo di MySpace, nella quale si fa il punto sul “fenomeno” dei social network.Molti sono gli elementi che vengono fuori. Uno tra tutti il fatto che frequentare i social non è una moda, un fenomeno passeggero, ma sta diventando
Share Leggo l’ultimo post di Clyde che riporta una news di Repubblica sui Social network. In sintesi, il Social networking è MALE. Mi associo al commento di Kawakumi nello spezzare una lancia nei confronti del Social Networking, e nel cercare di chiarire alcuni aspetti. Per farlo voglio riportare alcuni stralci dell’intervento di Montemagno all’ultimo IAB
Share “Dimmi e dimenticherò, mostrami e forse ricorderò, coinvolgimi e comprenderò“. E’ con questa frase di Confucio che mi piace tradurre il termine engagement. Coinvolgere, condividere, connettere; è molto difficile tradurre con un solo verbo il significato di “Engage”. Con questo termine si vuole riscoprire la natura sociale dell’uomo, per il quale è una primaria
Share Seguendo il modello di YouTube, tutti gli appassionati dei fornelli avranno finalmente il loro spazio in rete: FoodTube. Su questo portale è possibile imparare a cucinare visionando le videoricette. Molte le sezioni su cui navigare: segnalo quella della cucina vegetariana. Una volta appresi i rudimenti, chiunque può inserire le proprie video ricette. Basta avere
Share “Sono Morph di Nokia” se questo device potesse parlare ecco come si prrsenterebbe. Presentato due gioni fa alla mostra “Design and Elastic Mind” di New York, il Morph di Nokia si prospetta come unico e solo elemento di differenziazione nel mercato della telefonia cellulare con forme e dimensioni del tutto UnconventionalM. Sviluppato in collaborazione
Share Il capitalismo del Web 2.0 sarà fondato sui produttori-consumatori. L’economia digitale rivoluzionerà il modo di produrre, consumare e conoscere nel XXI secolo. Le aziende più lungimiranti si stanno già muovendo in tal senso. Affidandosi ai blogger Audi ha studiato il modo migliore di far parlare delle proprie auto, facendole provare in pista, appunto ai
Share Da oggi puoi seguire DR_WHO anche dal tuo cellulare! DR_WHO always on your handset! Grazie all’applicativo Mofuse, Dr_Who è mobile! Memorizza sul tuo handset il seguente link: http://drwhomobile.mofuse.mobi/ per avere il blog sempre a portata di mano! Se non ti va di trascrivere a mano l’indirizzo su indicato, procedi così: scarica sul tuo cellulare
Share Grazie a Internet, i programmi dei partiti li scrivono direttamente gli elettori. Dopo aver scoperto la rete per comunicare con gli elettori, i partiti ora possono essere realmente rappresentati dai loro elettori con Wikidemocracy, il primo progetto che rende possibile la partecipazione dal basso alla politica. La rete può essere fondamentale per una partecipazione
Share Come anticipato su Twitter, eccomi a pubblicare alcune impressioni a valle del SocialMediaLab e del MiniBar svoltisi a Milano il 15 febbraio. Il primo pomeriggio parte con il SocialMediaLab, nell’aula Seminari dello IULM. Francesco Abruzzese fa gli onori di casa assieme a Francesco D’Orazio. Poi il via: Mafe de Baggis – DAIMONIl CPM binario.
Share Ieri sera ricevo l’invito a partecipare al Social Media Lab che si terrà il prossimo Venerdì a Milano. Il tempo di organizzare la mia agenda, spostare impegni precedentemente presi per avere libera la giornata del 15 febbraio. Social Media Lab è il nome di una serie di incontri su web2.0, social media e nuovi
Share Questo ragazzo americano suona tre strumenti contemporaneamente usando la sola chitarra. E su internet il suo pezzo è un successo. In estrema sintesi il concetto di Viralità. Il video contiene tutti gli elementi di un DNA virale: il prodotto (ragazzo che suona), outstanding story (suona tre strumenti contemporaneamente utilizzando la sola chitarra), Stickiness (contenuto
Share Dal blog si Maurizio Goetz, leggo un interessante post sul futuro dell’advertising. In una sola parola CONTVERTISING. The future is here (if you want) Dr_Who http://rpc.technorati.com/rpc/ping
Share La boutique più esclusiva del mondo si trova on line: http://www.20ltd.com/ un negozio virtuale specializzato nella vendita di oggetti realizzati in edizione limitata. Entrando nello shop ci si trova di fronte a 20 prodotti alla volta, che vengono cambiati ogni mese. I prezzi? C’è nè per tutte le tasche: da 150 a 150.000 euro.
Share Traggo dall’amico Sacha Monotti questa sezione di informazione tra blog e politica: “L’opinione diffusa che le vicende politiche si seguano sempre di più online è stata confermata anche dall’ultimo rapporto Pew Internet (disponibile qui). Lo studio ha mostrato che durante le elezioni presidenziali del 2004 il 13% dell’elettorato si informava online, quest’anno il loro









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