Share Vuoi colpire il tuo target? Parla il suo linguaggio, utilizza i suoi segni, conosci i suoi simboli e condividi i suoi valori. Questi i “fondamenta” per ntrare in contatto al “tempo delle tribe postmoderne”. In Ungheria un sacerdote lo sa, ed ecco i risultati. D’altra parte l0 abbiamo più volte detto: la Chiesa sa
Share Abbiamo più volte parlato della Y generation e dei nativi digitali. In questo periodo voglio condividere con voi un infographic che ho realizzato sul tema con l’obiettivo di aggregare le informazioni basilari per poter avere una prima descrizione degli “Echo boomers” o “millenium” che dir si voglia. Aspetto i vostri feedback!
Share Ieri sera ho condiviso un bell’aperitivo con Mr White in quel del River a Roma. Abbiamo un po’ ripercorso le varie fasi del marketing con la constatazione di una certa pigrizia da parte dei brand ad affrontare il nuovo con coraggio e abbracciando l’incognita della sperimentazione. Al di là di questo, ci siamo soffermati
Share Faccio seguito al precedente post, per condividere con voi alcuni dati sulle performance dei video online. La ricerca a cui faccio riferimento è statunitense: comunque un buon indice delle tendenze in atto. Secondo questa ricerca, il numero di spettatori statunitensi video online è aumentato costantemente negli anni scorsi e dovrebbe continuare a salire con
Share Integrare i mondi “social” con la realtà do ogno giorno. Questa la sfida che molti brand a fatica riescono ad intraprendere. Un bell’esempi odi come possa essere costruito un primo passo in tal senso lo mostra Diesel: ha pensato di incentivare gli utilizzatori del social network quando sono direttamente a contatto con il brand.
Share FACEBOOK non solo ha aiutato la gente a fare un’infinità di nuove connessioni, ma ha anche ispirato una sceneggiatura. Un film chiamato “La rete sociale”, che dovrebbe essere pubblicato entro la fine dell’anno, sarà traccia ascesa del sito dalla sua fondazione nel 2004 per diventare il re del mondo social-networking (via The Economist). Posizionando
Share Una interessante intervista all’amico Andrea Boaretto relativamente ai dati sul mobile mkt che è stato presentato due giorni fa al Politecnico di Milano
Share Il video è molto esplicativo ma … … in che modo poi far vivere un’azione tattica di questo tipo? E’ un bell’esempio di quello che intendo quando parlo dei livelli d’azione all’interno del sistema narrativo che i brand dovrebbero metter su per realizzare progetti di senso. Stay tuned!
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Share Già da tempo nei miei progetti professionali, ho avuto la possibilità – grazie a partner di Vision – che è possibile misurare in maniera oggettiva ciò che erroneamente viene considerato da molti marketer relativamente miopi, non misurabile. Sto parlando, appunto, del buzz. Oggi, con il SocialSearch di Google – seppur in modo ancora grezzo
Share Già qualche tempo fa avevamo parlato della Augmented Reality. Ikea, sempre all’avanguardia in termini di engagement suo cliente, ci propone un utilizzo di questa tecnica molto customer oriented. Si basa nel soddisfare una necessità latente che hanno le persone che devono arredare un ambiente. “Chissà come verrà” “Chissà se quel divano sta bene nel
Share Si fa un gran parlare di Social media, si presidio selle piattaoforme social etc., ma quando si arriva al punto di “voler misurare” o “dover misurare” le azioni poste in essere anche su queste piattaforme, le note si fanno dolenti. Non tanto per i tool che permettono questo ed il supporto semantico di cui
Donne e Brand online: la digital disconnection
DR_WHO Taccuino, Social network, Tergeting 1 Comment »Share Le donne “non tirano”. E’ questa l’estrema summary di una recente ricerca della Q Interactive di Chicago relativo al comportamento del gentil sesso online. Nella vita digitale delle donne, i Brand ne fanno poca parte. I dati della ricerca evidenziano come gli ambienti Social sono frequentati dalle donne (più attive del 75% YtoY), vengono
Share Leggo un bel post di Luca che riporta una una bella presentazione sull’importanza strategica dei contenuti. Dalla presentazione emergono elementi che i Brand manager dovrebbero tenere in considerazione. Alla base dell’approccio vi è la considerazione che i contenuti siano alla base del futuro delle strategie di marketing. Ma il contenuto non deve essere fine
Share Con questo piccolo advergame ed un sito dedicato (BoppyWorld), il gruppo Artsana lin collaborazione con NinjaLab, lancia il primo cuscino per l’allattamento nato dall’idea semplice e geniale di una giovane mamma americana. La presenza online è divenuta in due mesi un vero e proprio tormentone del web con oltre 1.500.000 internauti coinvolti. Il modus
Share Abbiamo più volte parlato dei temporary store e delle opportunità che offrono in termini di posizionamento e di engagement. Restano tutte vere. Vi è un progetto tutto italiano che trasla questo fenomeno ul web: WebTemporaryShop. Il progetto ha le potenzialità per l’evoluzione dei temporary store fisici, in sinergia con le potenzialità offerte dall’e-commerce. Ogni
Share Voglio trasformare in post un commento che ho lasciato sul blog Pippo Ferrante a proposito di Barlovers: una piattaforma messa su da Sanpellegrino per il suo Sanbittèr. Come accennavo nel commento, a vederlo bene è una interessante piattaforma che se ben indirizzata permette di identificare il “target” [non amo più questa parola] secondo una
Share I telefoni cellulari stanno diventando sempre più il miglior device per la riproduzione di musica in movimento, e molti operatori a livello world wide integrano le proprie offerte con temi ed elementi musicali accompagnando anche le loro campagne di marketing. Virgin Mobile Australia ha recentemente lanciato una campagna per annullare tutti i fallimenti musicali
Share Il 2.0: un approccio che facilita la relationship. A tutti i livelli. The future is here. Basta accoglierlo.
Share All’inizio era un commento, poi un post, ora una analisi di trend. Una ricerca di PermissionTV – effettuata tra 400 marketing manager- propone quelli che possono essere i trend per i video on-line. La ricerca mette in evidenza un trend importante, direi dalla doppia faccia. Oltre la metà degli intervistati vorrebbe implementare progetti con
Share Leggendo i commenti di Claudio al mio ultimo post, mi è venuto spontaneo affrontare il tema da un altro punto di vista. Il presidio del target lo sappiamo è importante. Il come lo si fa determinerà la sopravvivenza o meno del brand. Ad oggi molte aziende declinano il presidio un due modalità: per i
Kids e Teens rivoluzionano la comunicazione e il nostro futuro
Cool Hunting, DR_WHO Taccuino, Social network, Tergeting 1 Comment »Share Spulciando tra i dati disponibili on line, riscopro una interessante ricerca americana sul modo di approccio ai new media da parte dei Kids e Teens. L’82% dei ragazzi US in età compresa dai 12 a 17 anni e il 43,5% dei bambini di età dai 3 agli 11 anni, utilizzano Internet. Allo stesso tempo,
Share Da qualche giorno è on line un video che mostra una particolare partita a ping pong giocata tra un normale giocatore e Bruce Lee con le sue Nunchakus. Al di là dell’ottimo gioco di computer grafica, il video – ideato per il lancio del modello N96 di Nokia destinato al mercato Cinese –
Share Trasformo in post un mio commento ad un articolo sul WOM che i Ninja hanno messo online. L’interrogativo che Ninjamarketing pone è sul valore del Word Of Mouth all’interno delle strategie di marketing. Wom o non Wom? Questo è il problema. Ma questo è veramente il problema? Non penso. I mercati cambiano, si evolvono









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