Share FACEBOOK non solo ha aiutato la gente a fare un’infinità di nuove connessioni, ma ha anche ispirato una sceneggiatura. Un film chiamato “La rete sociale”, che dovrebbe essere pubblicato entro la fine dell’anno, sarà traccia ascesa del sito dalla sua fondazione nel 2004 per diventare il re del mondo social-networking (via The Economist). Posizionando
Share Spostare gli investimenti dai media tradizionali verso quelli digitali, non è sufficiente per ra realizzazione di un mix efficace. La maturità del versante digitale impone anche un adeguamento delle strategie di marketing, che non sempre avviene. L’adeguamento riguarda l’interpretazione del mix, cambiando l’approccio di fondo. E’ necessario spostare il focus dalla semplice “presenza in
Internet per il Nobel
Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo, Social network No Comments »Share Internet for Peace manifesto: “Internet è molto più di una rete globale che connette miliardi di computer nel mondo: è una ragnatela di persone che, da ogni angolo del pianeta, si connettono tra loro grazie alla più grande interfaccia sociale che l’umanità abbia mai conosciuto“. Wired Italia, insieme a YouTube, è scesa in campo
Share 8.705 commenti e 5.245 preferenze. Ma Tan Yi di cosa avrà mai parlato? Da una traduzione maccheronica fatta con google, parrebbe si tratti o di un argomenso sul sesso/abitudini sessuali piuttosto che tecniche di conquista, oppure previsioni astrali. Una cosa è certa: una cosa del genere non ‘avevo mai vista!
Share Il video è molto esplicativo ma … … in che modo poi far vivere un’azione tattica di questo tipo? E’ un bell’esempio di quello che intendo quando parlo dei livelli d’azione all’interno del sistema narrativo che i brand dovrebbero metter su per realizzare progetti di senso. Stay tuned!
Share Twitter sta vivendo una periodo di grande popolarità. In Italia grazie all’introduzione degli smartphone è possibile apprezzarne le caratteristiche dell’essere aggiornato in “near real time”. Oggi, grazie a Tweet Level, siamo in grado di misurare elementi come Popularity, Influence, Engagement, Trust il tutto in maniera veloce e gratuita con una scala espressa in centesimi.
Share Via FriendFeed leggo da Catepol una news interessante: “le 10 cose che i social media non possono fare”. Qui il post integrale. Di seguito: sostituire una strategia di marketing Avere successo se dietro non ci sono manager capaci di entrare in relazione col cliente Essere visti come un progetto a breve termine Produrre in
Share Lo “pensavo” qualche giorno fa su FB: il germe del buzz è nel microblogging. Una recente ricerca, evidenzia come in USA il 19% degli utenti internet utilizzi un servizio di microblogging per tenersi aggiornati in mobilità. Sorprendente è la fascia di età che il servizio Tweetter – in particolare- copre: dai 18 ai 49
Share Già vi ho parlato qualche post fa dell’iniziativa Durexacademy. Come già via avevo detto, anche via FB, secondo me il brand – così come ha impostato l’iniziativa – sta perdendo una grande occasione. Da una analisi “leggera” ho paragonato su Google trend le parole: sesso, porno, educazione sessuale. Quello che risulta è chiaramente espresso
Share Già da tempo nei miei progetti professionali, ho avuto la possibilità – grazie a partner di Vision – che è possibile misurare in maniera oggettiva ciò che erroneamente viene considerato da molti marketer relativamente miopi, non misurabile. Sto parlando, appunto, del buzz. Oggi, con il SocialSearch di Google – seppur in modo ancora grezzo
Share Via Twitter vengo a conoscenza del progetto durexacademy che SSL Healthcare Italia sta realizzando. L’iniziativa prevede che gli iscritti possano diventare “Collaudatori Durex” solo dopo aver frequentato tutte le videolezioni che si terranno online. Vari i temi trattati: dalla “Storia dei preliminari”, alla “Meteorologia dell’eros”, per passarare attraverso la “Gastronomia del piacere” per arrivare
Share Proseguiamo il nostro percorso (iniziato qui e qui) sulla necessità di individuare e misurare il cosiddetto “ROI 2.0″. L’elemento che può aiutarci a comprendere come sia necessario attribuire un significato diverso ad approcci considerati oramai “classici”, è sapere che esite questa forma di “attrazione gravitazionale” bidirezionale e multilivello. L’estrema eterogeneità e malleabilità che la
Share Era il 1931 quando il letterato Paul Valery pronunciava la seguente frase ” “Le problème avec notre époque est que le futur n’est plus ce qu’il était!” Se è vero – come è vero – che il futuro non è più quello di una volta, per affrontarlo è necessario approcciare il presente in maniera
Share Giovedi 22 Ottobre alle 22:30 su Current TV andrà in onda Frammenti: una fiction legata ad un alternate reality game in cui la storia esce dallo schermo per espandersi nel mondo reale e coinvolgere lo spettatore nella creazione di un universo narrativo che lo porta al centro della storia. Una idea relativamente nuova nell’intrecciare
Share Si fa un gran parlare di Social media, si presidio selle piattaoforme social etc., ma quando si arriva al punto di “voler misurare” o “dover misurare” le azioni poste in essere anche su queste piattaforme, le note si fanno dolenti. Non tanto per i tool che permettono questo ed il supporto semantico di cui
Share Rieccomi a voi dopo alcuni giorni di inattività causa trasloco Giochiamo a C MISTERY? Attraverso il blog di Mark, un giovane giornalista inglese, le persone sono invitate a vestire i panni di investigatore per ritrovare Juliette, una ragazza scomparsa. Seguendo gli indizi presenti su blog, applicazioni e i messaggi su Twitter e Facebook, si arriva
Donne e Brand online: la digital disconnection
DR_WHO Taccuino, Social network, Tergeting 1 Comment »Share Le donne “non tirano”. E’ questa l’estrema summary di una recente ricerca della Q Interactive di Chicago relativo al comportamento del gentil sesso online. Nella vita digitale delle donne, i Brand ne fanno poca parte. I dati della ricerca evidenziano come gli ambienti Social sono frequentati dalle donne (più attive del 75% YtoY), vengono
Share Mercoledì 26 agosto 2009, nonconvenzionale.com ha dato ufficialmente inizio a quella che può essere definita “una forma di satira sul monopolio dell’informazione in Italia”. Si tratta di BerluTube: una campagna di stickering con una componente social; chiunque può partecipare al gioco, seguendo le semplici regole che si trovano sul sito ufficiale www.berlutube.com. Ne vedremo
Ridatemi il motorino e la “nuova” frontiera della comunicazione
Advertising, Cool Hunting, DR_WHO Taccuino, Social network No Comments »Share La frontiera della comunicazione sui social network? Il modello di “richiesta d’aiuto per ritrovare il proprio motorino” che ho trovato ieri su FB potrebbe essere un ottimo spunto, che tiene conto del vero DNA dei social network: la relazione. Le persone si relazionano con altre persone, ed è grazie alla conversazione che ne scaturisce
Share L’azienda Candie’s che realizza camicie folk e gilet in finto montone, roba per cui le ragazzine americane vanno fuori di testa, per il lancio della sua collezione, l’attesissima “prima”, non esordisce in tv e neppure sui siti classici ma direttamente sui Social Network: Facebook e Twitter per la precisione e per di più con tanto
Share Nel grafico a lato (via) sono mostrati i principali “tool” dove vengono condivisi i contenuti in rete. Facebook, come prevedibile, la fa da padrona. Molto bene. Ma ora? Al di là del “luogo” dove vengono condivisi i contenuti, per i marketer è importante sapere in che modo i contenti vengono trattati nei singoli luoghi.
Share Già conoscete BootB. Più volte ve ne ho parlato. Oggi torno a farlo di nuovo. Ed il motivo è molto bello: Pierludovico Bancale- CEO e Founder di BootB – rimane stupito delle potenzialità espresse dalla sua creatura. Riporto testualmente le sue parole: “Possibile ricevere 1.455 proposte creative in 7 giorni??? Medusa c’è riuscita…:)))” Ebbene








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