Boss in incognito visto con i big data

Boss in incognito con Guido Di Stefano del Maglificio Gran Sasso

Lo scorso 24 gennaio è andata in onda la puntata di Boss in incognito il programma di RAI2 condotto da Nicola Savino. Già lo scorso anno ho scritto relativamente al programma e quest’anno mi ripeto soprattutto perchè il protagonista della puntata è abruzzese, come me:  Guido Di Stefano CEO dell’azienda abruzzese Maglificio Gran Sasso.

Boss in incognito: i metadati

Twitter è stato il media analizzato e, comunque, la piattaforma sociale su cui si sono svolte tutte le conversazioni. Nella giornata della puntata oltre 600 persone hanno twittato sulla trasmissione, creando oltre 1500 interazioni. La reach generata è stata pari ad oltre 9 milioni di persone. Il 32% delle conversazioni sono stati Re-Tweet (RT) ed il 42% dei tweet realizzati conteneva mention. Analizzando la forza delle connessioni, troviamo un indice di reciprocità pari al 54% dato che, assieme ai precedenti, restituisce un quadro di effervescenza relazionale molto forte a dimostrazione che la puntata – per il valori che ha trasmesso – è stata molto coinvolgente.

Boss in incognito: la geografia relazionale

boss in incognito, social networking analysis, sna, big dataLa geografia relazionale delle conversazioni mostra tre gruppi attorno ai quali ruotano le conversazioni: il gruppo viola vede al suo centro, con un in-degree interessante, Mariano Diotto che risulta l’autore maggiormente retwittato.

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Il cluster celeste vede protagonisti nelle conversazioni sia la redazione della trasmissione che il profilo dell’azienda Gran Sasso. Escludendo
boss in incognito, social networking analysis, sna, big dataquesti soggetti, il profilo di Carlo Maria Righetto (cerchiato in rosso nell’immagine specifica) connette i vari nodi presentando un rapporto tra tweet realizzati e relazioni ricevute pari al 50%.

Il cluster verde rappresentano le mention effettuate al conduttore Nicola Savino.

 

 

Boss in incognito: text mining analysis

Per capire il sentiment delle coversazioni ho effettuato una analisi delle oltre 1500 relazioni per estrapolare ed avere conferma dei temi di fondo che hanno prodotto i numeri su esposti. Il primo indicatore utile è rappresentato boss in incognito, social networking analysis, sna, big datadall’indice di Zipf che restituisce una informazione molto importante sulle conversazioni: indica se queste sono stare argomentate oppure no.

La densità del grafico di lato (semplificando) ci indica che tutto quanto si è mosso nella geografia relazionale dell’evento, è stato molto argomentato: l’audience non si è limitata ad un semplice tweet con poche parole o una semplice emoji, ma è entrato nel vivo di quello che stava vedendo in televisione creando testi ben composti e, quindi, “complessi”.

La successiva alberatura delle similitudini – filtrata con opportuni indicatori statistici – ci restutuisce la mappa delle conversazioni e ci permette di capire i nessi che intercorrono all’interno delle stesse.

Appare subito evidente come la storia della dipendente Serafina abbia, tra tutte, boss in incognito, social networking analysis, sna, big datacoinvolto l’audience. Delicatezza e Pudore gli aggettivi che sono state utilizzate per la sua storia tanto da fare i complimenti, a più riprese, alla produzione per come ha trattato e reso il racconto.

Il valore della Famiglia emerge analizzando le conversazioni che ruotano attorno al concetto di emozione e guidare, valore come tema di fondo che lega tutte le conversazioni: famiglia intesa soprattutto in termini di Azienda dove le Persone rappresentano l’asse portante per il business di questa azienda Abruzzese. La frase simbolo? “La mia azienda accoglie le persone, non le mette in fuga”.

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