Il valore della Relationship
DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo, Social network Add commentsNell’ultimo corso alla Nija Academy ho effettuato un intervento con ‘obiettivo di condividere un approccio tra Brand e persone mediante l’impiego dei social media. Una recentissima ricerca (8 giugno) pone il fianco a supportare l’importanza della brand relationship. Visto il crescente successo che le piattaforme Social hanno (una per tutte Facebook), è molto plausibile che anche in Europa si raggiungerà una massa critica importante (come in America) nell’utilizzo delle piattaforme social. Secondo la ricerca, negli States, circa due terzi degli utenti internet ne faranno parte. La ricerca fa emergere un dato molto interessante: nel 2010 circa il 33% degli iscritti a Facebook, ha deciso di diventare fan di un brand.
Questa non è la sola evidenza: lo scorso maggio, emarketer riportava la notizia che lo stesso fenomeno avveniva su Friendfeed (per il 16% degli iscritti) e su Twitter (per il 51% degli iscritti). A questo punto la domanda è d’obbligo (ed è la stessa che ponevo): perchè? Al di là delle penetrazioni di mercato e della sturazione dei mercati normalmente noti, ritengo che il potenziale risieda non nella “capacità di vendere un prodotto”, ma nella capacità che i brand hanno di proporre delle opportunità. Opportunità di espressione a tutti i livelli: crowdsorcing, collaborazione, ed quant’altro possa essere riconosciuto di valore da parte delle persone che effettuano una scelta precisa. In estrema sintesi: vendere valori più che merci. Ancora una volta, quindi, è importante che il brand realizzi “progetti di senso” di cui più volte abbiamo parlato (numero 25 di subvertising). Pensare che l’ambiente social possa essere utile a fornire “le informazioni sui prodotti” è molto lontano dalla realtà: le persone cercano relazione ed interazioni positive con i brand. Laddove riescano, poi, ad aggregarsi liberamente attorno a valori positivi, è molto probabile che la strada sia giusta. I brand, però, devono avere la forza di continuare il percorso intrapreso. Nonostante tutto.






giugno 10th, 2010 at 10:53
A mio avviso si potrebbe dire “condividere valori oltre che vendere merci”. Attraverso i social media il valore si offre, si condivide, si crea, al fine di instaurare una relazione con i propri customers. E’ un ingranaggio nel meccanismo che ha tra i suoi fini quello di vendere i prodotti (e insieme ad essi il background di valori a cui sono legati).