Gli animali sono molto più pazienti con noi di quanto noi siamo con loro e, se vedessimo il mondo attraverso i loro occhi, forse vedremmo un mondo migliore. Creando un’immagine per questo nuovo progetto ho cercato di pensare soprattutto agli animali e alla filosofia di Almo Nature che cerca di essere come i cani e i gatti che nutre.(Oliviero Toscani)
La sintesi che Oliviero Toscani utilizza per descrivere la sua ultima azione creativa per Almo Nature è un bell’esempio di immedesimazione del brand con i propri consumatori. Qualunque essi siano. Nell’ambito del Pet food, poi, la questione è assai più complessa se si decide di non interpretare il mercato secondo il cosiddetto “responsabile d’acquisto”.
Almo Nature sta rivedendo completamente il suo posizionamento, inquadrandolo appunto dal punto di vista degli animali. E’ anche in quest’ottica che Almo Nature accanto alla sua attività principale, sta sviluppando progetti di Marketing Solidale volti a offrire un aiuto concreto agli animali meno fortunati. Un impegno vero dal loro punto di vista. La sfida sta nel mantenere questa presa di posizione a prescindere, e continuare il cammino verso un approccio meridiano cui facevamo riferimento nel post di questa mattina. Per chi volesse seguire il brand ed affiancarlo in questa sua scelta, può condividere il tutto nella pagina di facebook. Spero di potervi aggiornare in futuro. Un esempio da tenere d’occhio.
Stay tuned!






giugno 4th, 2010 at 08:39
Quest’idea mi piace veramente tanto. Secondo me abbiamo più cose in comune con gli animali di quello che normalmente siamo portati a credere. Se lo capissimo forse li rispetteremmo di più.
giugno 11th, 2010 at 16:22
[...] Il visual che ne è scaturito vuole suggerire alle persone di assumere il punto di vista degli animali, di vedere il mondo attraverso i loro occhi, un messaggio rinforzato dal payoff, che esplicitamente recita: «Dal loro punto di vista». Come spesso è accaduto in passato per le campagne realizzate con il contributo di Toscani, anche in questa occasione non sono mancate le discussioni attorno alle scelte del celebre comunicatore, la cui campagna è stata segnalata da numerosi blog tra cui Spotanatomy e DR_WHO. [...]
giugno 15th, 2010 at 15:29
Ciao Dr Who, se ti fa piacere leggere il pensiero e il messaggio che volevamo comunicare tramite questa tanto discussa campagna, ti invito su Facebook.
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi!
Grazie,
Paola