“Non importa come, ma l’importante è esserci”. Questa potrebbe essere la frase che sintetizza l’approcco che le aziende hanno nei confronti delle piattaforme social. L’obiettivo? Allargare la propria base clienti. E’ quanto emerge da una recente ricerca disponibile online.
L’affermazione porta a varie interpretazioni, che non affronto in questo post, ma ne voglio trarre spunto per discuterne con quanti di voi parteciperanno il prossimo sabato alla Ninja Academy.
Le piattaforme social sono una interessante realtà, e come tale vanno approcciate con criterio sapendo la strada che si vuole percorrere e, soprattutto, come percorrerla. Questo non vuol dire “preconfezionare” comportamenti ma, al contrario, essere molto flessibili ed assecondare – ove possibile – quanto i frequentatori dei ambienti social possano suggerirci. Il secondo elemento è il ruolo che si vuole avere all’interno dell’ambiente social che si decide di frequentare ( e non colonizzare): quale tono di voce adottare, come avvicinarsi alle persone per arrivare ad essere credibili? Questo è molto importante: la ricerca, infatti, evidenzaia come i brand ricerchino conferme/affermazioni della propria reputation, appunto online. La reputation, indipendentemente dal fatto che si operi online oppure offline, è un elemento che si costruisce nel tempo, accreditandosi presso i consumatori: dando prova di quanto si dice e, soprattutto, mantenendo quanto si afferma. Vediamo come, in sintesi, i Social media rappresentano una “facile illusione” per brand poco preparati o poco disposti a mettersi in gioco.






giugno 3rd, 2010 at 10:50
Sono d’accordo. Inoltre probabilmente molte realtà tendono a sottovalutare la mole dell’impegno che è necessario profondere per ottenere una presenza “di qualità” all’interno dell’universo social. Ciò significa soprattutto lavorare per proporre contenuti di valore e per stimolare l’engagement delle persone, che non è affatto cosa da poco.