Lo aveamo anticipato qualche mese fa: Mattel ha interpellato la rete per decidere quale sarebbe stato il “mestiere” che avrebbe dovuto svolgere la Barbie del 2010. Due i Job preferiti: la giornalista e la computer engineer. Al di là dell’interessante esperimento che Mattel ha portato a termine (chi ha seguito il progetto in dal suo inizio, avrà notato che i vari job messi in gara erano una interessante mappatura dei tren …), quello che scopro oggi sul sito, è un interessante progetto che prende spunto dal’engagement di primo livello (scegli il job er la Barbie del 2010): dare vita ad un movimento nazionale per promuovere la “forza delle ragazze”, con ando di declaration dipsonibile.
L’assunto è molto forte: la capacità delle ragazze di essere portatrici di cabiamento, con una richiesta ben precisa rivolta al Presidente Obama. Nel momento in cui scrivo circa 32.600 ragazze hanno sottoscritto la petizione. L’iniziativa di Mattel è un bell’esempio di come un brand forte ed accreditato coma Barbie, possa intraprendere un “percorso” di senso. Mi avventuro in una una ipotesi di interpretazione. L’assunto è Step by step senza avere fretta, ma avendo un progetto ben preciso. Step 1: rafforzare la relationship con il target di primo livello (bambine) coinvolgendole direttamente nella scelta del job che Barbie avrebbe dovuo vestire per il 2010; Step 2: rafforzare la relationship anche con la resposnabile d’acquisto (la mamma) proponendo la conferma di valori positivi orientati al futuro, mediante un percorso di garanzia per le proprie figlie e per se stesse basato sul plus di essere donne. Barbie è un’icona, e in Mattel lo sanno: la conferma di valori positivi incide sull’essere donna indipendentemente se inquadrata come bmbina o adulta; esistono molte donne adulte senza figli che collezionano Brabie, ed il vedersi portatrici di innovazione è una bella carica oltre che un grosso identificarsi nei valori del brand. Con questa azione Mattel ha intrapreso una strada impegnativa, come tutti i progetti di senso. Vedremo come proseguirà. Il prossimo appuntamento è per il prossimo 22 aprile per la presentazione della richiesta al Presidente. I can Be!






marzo 31st, 2010 at 22:35
Lasciami essere banale, Doc:
come cambia il mondo ..
marzo 31st, 2010 at 22:39
@Andrea: essilo!