Flash Swapping: l’appuntamento è a Milano
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Lo sappiamo tutti che con il termine flash mob (dall’inglese flash – breve esperienza e mob – moltitudine) si indica un gruppo di persone che si riunisce all’improvviso in uno spazio pubblico, mette in pratica un’azione insolita generalmente per un breve periodo di tempo per poi successivamente disperdersi. Il raduno viene generalmente organizzato attraverso comunicazioni via internet o tramite telefoni cellulari. In molti casi, le regole dell’azione vengono illustrate ai partecipanti pochi minuti prima che l’azione abbia luogo. Questo è quanto riporta Wikipedia. In un mondo in cui, come dicevo nel mio precedente post, è necessario creare diversi livelli di interazione, il flashmob è una delle leve tattiche che può essere utilizzata, trasormando in reale ciò che viene presentato in modo “virtuale”, con il vantaggio sia di far toccare con mano un definito engagement, sia di fisicizzare “una massa” facilitando il networking e seminando un successivo buzz. Se questo è vero, abbiamo la possibilità di sperimentare quanto detto partecipando al primo Flash-Swapping organizzato in italia. L’appuntamento è per il prossimo 23 febbraio a Milano, in piazza duomo. Cosa occorre fare? Semplicemente portare con sè un qualunque oggetto che, per la persona che decide di partecipare, rappresenti la cultura: un libro, un CD, una maglietta, un poster etc, per scambiarselo vicendevolmente (Swap, appunto). In termini di Engagement oltre alla fisicizzazione delle persone che vogliono condividere il concetto di Cultura, vi è anche un coinvolgimento emotivo sul “regalo” che ti aspetti che gioca quindi sul piano delle emozioni e dei Valori (condivisi). L’iniziativa è rivolta a tutti, ma principalmente agli studenti delle scuole superiori, per trasmettere loro l’importanza delle condivisione della cultura [anche quella non convenzionale
]. Vediamo quindi come gli ingredienti del Flash-Swapping sono assolutamente iconografici per far toccare con mano il valore della condivisione. L’iniziativa è stata promossa da TIM [
] e portata in campo da Ninjamarketing. TIM, infatti, partecipa al progetto io Studio del MIUR attraverso l’iniziativa “Io studio con TIM” dedicata agli studenti delle scuole superiori per i quali TIM ha previsto delle offerte dedicate. Proviamo a vivisezionare questa iniziativa e, per chi ha letto i miei post su “i progetti di senso“, (piuttosto che il mio articolo su Subvertising n°25) provare a vedere se Flash Swapping possa essere l’inizio di un determinato percorso … stay tuned!
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febbraio 12th, 2010 at 01:27
Quant’è attuale il baratto …
ben più ricco di senso di un pagamento in denaro, no?
marzo 14th, 2010 at 20:42
scusa Who ma che significa “o tramite cellulari”? Ancora sto aspettando la risposta alla mia ultima mail
.. saluti..
marzo 15th, 2010 at 22:04
@viralavatar: oggi ho un accesso adsl buono, rimandami la mail che con il trasloco di casa sono stato offline per un bel pò!