Progetto di senso [3]
DR_WHO Taccuino, Green marketing [il manifesto], Marketing mediterraneo Add comments
Come anticipato via Twitter, riprendiamo il percorso su come realizzare un “progetto di senso” (qui, qui, qui e qui i precedenti post). In particolare voglio agganciarmi al concetto di apprendimento sociale presentato nell’ultimo post sul tema: si apprende anche attraverso esperienze indirette sviluppate attraverso l’osservazione di altre persone. Se questo è vero l’approccio tattico dello User Generated Content deve essere la leva operativa che traduce la declinazione del sistema narrativo nel rendere attive le persone che decidono di partecipare. Ma la stimolazione ad essere attivi deve poggiarsi su due livelli: quello pratico (fai qualche cosa) ma soprattutto quello intellettuale (spingere a riflettere). Ed è in quest’ultimo livello che identifichiamo il terzo ed ultimo elemento per la realizzazione di un progetto si senso: il progetto deve essere portatore di un discorso impegnativo che impegna. Spingerti – in sintesi - a prendere una posizione. Il tema su cui effettuare questa decisione, dipende molto dal tipo di relationship che il brand ha o che vuole costruire/sviluppare con le tribe postmoderne. Ed è qui che risiede l’interrogativo più importante: il Brand è disposto ad effetuare questo salto quantico? E’ disposto ad un radicale cambiamento di paradigma? Stay tuned! (foto)











Questo/a opera è pubblicato sotto una

dicembre 2nd, 2009 at 12:37
davvero molto interessante Dr!
dicembre 2nd, 2009 at 12:43
http://guerrillamktg.blogspot.com/2009/12/drwho-progetto-di-senso.html
)
dicembre 2nd, 2009 at 14:14
..io penso di sì?
ottimo camillo!
r.
marzo 5th, 2010 at 19:55
[...] intenso articolo, ho ritrovato tutto l’approccio nel realizzare i progetti di senso, di cui tanto abbiamo parlato in passato e soprattutto la consapevolezza che il percorso intrapreso con il progetto “Come suona il [...]