Non parlo mai di progetti legati al mio lavoro. Oggi voglio fare un’eccezione. Alcuni progetti che ho seguito sono stati premiati. La loro caratteristica? Un lavoro d’equipe, di team affiatati; di ragazzi tutti “focus on” sull’obiettivo. Il loro comun denominatore? Credere nel progetto e nelle new experience. Ma andiamo con ordine.
MTVMobile Temporary Store
Per sostenere il lancio di MTV Mobile, il gestore telefonico nato dalla collaborazione tra MTV e TIM, si è scelto di presentarsi al pubblico con un temporary store. Teenagency, il partner scelto per questa avventura, ha messo in scena il brand nello spazio tridimensionale di un negozio temporaneo itinerante (Milano e Roma). Per comunicare le caratteristiche del servizio sono state progettare soluzioni innovative e ad alto contenuto tecnologico, puntando sul coinvolgimento emozionale del target. L’idea? MTV da consumare: da oggi puoi comprarla, usarla, portare il mondo e i contenuti del canale musicale sempre in tasca. Da questo concept deriva l’ambientazione in uno scenario ispirato ai drugstore “7/11” e ai diner americani, nel quale il concetto di “MTV da consumare” viene fisicizzato da una linea di prodotti limited edition a marchio MTV Mobile: cola, gassosa, tonica, patatine, pop corn ecc., a disposizione dei visitatori. L’operazione è stata premiata con un oro nella categoria retail experience agli NC Awards 2009.
TIMtribù on the net
L’obiettivo era quello di posizionare il brand sul web, rimanendo fedeli alla mission del brand: express yourself. Assieme a Ninjamarketing abbiamo creato StreetAcademy: il laboratorio di ricerca e sperimentazione delle tecniche più innovative della street art. In un’ottica tribale di supporto della scena underground, l’Academy – powered by TIMtribù – è una factory creativa, un hub di sperimentazione e divulgazione artistica e culturale, spazio di espressione cui accedere per confrontarsi e contribuire ad animare e a far evolvere la scena della street art in tutte le sue forme. Street Academy organizza periodicamente iniziative e incontri dentro e fuori il Web che vedono coinvolti gli esponenti più rappresentativi e riconosciuti e i giovani di talento del mondo dell’arte urbana. E’ all’interno di questo concept che si sono sviluppati – tra gli altri – StreetMuseum e Come suona il Caos entrambi in finale per il premio Web Italia. Il primo – museo virtuale urbano delle opere di street art – è tra i finalisti nella sezione Arte; il secondo – progetto di riciclaggio creativo legato allo street sound - è in finale nella sezione Copy-writing .Il progetto Come Suona il Caos ha portato a casa lo scorso 26 giugno il premio TP “comunicare la sostenibilità” , un riconoscimento che premia la volontà di Telecom Italia che con “Come suona il Caos?” ha voluto testimoniare la sua attenzione per l’ambiente attraverso un’idea creativa basata sulla semplicità: riutilizzare in maniera originale materiali di recupero e farli diventare veri e propri strumenti musicali. Da un SMS che mi è giunto in serata, Come suona il caos? ha vinto anche il Web Italia nella sua sezione. Che dire di più? Una sola parola: grazie a tutti! Ah, dimenticavo: vi aspetto il 24 a Napoli per l’evento conclusivo di Come suona il Caos!
Dr_Who






luglio 16th, 2009 at 21:38
Grande Camillo! Complimenti a te e ai partner… In particolare agli amici Ninja…
luglio 17th, 2009 at 08:48
Ne ero certo. Adesso però continua a restare sul nostro piccolo livello.
hehehehehe
luglio 17th, 2009 at 08:54
Scusa, dimenticavo ! bravi i ninja
luglio 17th, 2009 at 15:26
Grazie Camillo e anche pippo e kawakumi. I progetti vincenti sono possibili solo quando dall’altra parte, quella dell’azienda, ci sono grandi manager come Camillo e tutto il suo team. Uagliò ci si vede a Bagnoli?