A Bagnolo Cremasco lo hanno fatto. Marco Donarini ha reinterpretato l’arte della camporella, di appartarsi. E lo ha fatto in maniera non convenzionale. Analisi dei competitors: (Via) Dice Donarini: «I motel costano troppo, devi dare i documenti. Da me, meno problemi. E meno rischi. Con tutti gli stupri in giro… I genitori mi ringraziano. Un carabiniere mi ha detto: “Bravo. Con mia figlia da te, io dormo più tranquillo”». Soluzione d’offerta: Trentotto box, tre pareti, sulla quarta — l’ingresso — scende una tenda che copre. Niente soffitto: si vedono il cielo e le zanzare. Cinque euro l’ora la permanenza. Andamento della domanda: Il ragazzotto esce dalla macchina, barcolla. S’avvicina alla cassa, deve pagare, ha finito, è stato tre quarti d’ora nel box; c’è una ragazza, rimane a bordo. Il ragazzotto allunga la banconota. «Tutto bene?». «Sì. E faccio l’abbonamento». Al «Luna parking» il pienone è venerdì e sabato, «venti, trenta coppie». In un mese, sono «trecento ingressi totali». Evoluzione dell’offerta: «Sto rilanciando. Metterò un sistema di pagamento automatizzato e di telecamere. Sono stremato: vivo qui 24 ore. All’alba qualcuno mi telefona, “vieni ad aprire”; certe notti resto fino alle 4, qualcuno si addormenta in macchina, sono costretto a far partire la sirena dell’allarme, per svegliarlo. È una vitaccia.
Dr_Who






maggio 21st, 2009 at 09:24
Doctor quando socializzi queste notizie fa uno di quei tuoi “Salti quantici”.
Nel mio territorio, anni fà, c’erano dei luoghi preposti ad appartarsi ed il controllo era automatico,legato al fatto che ci si controllava a vicenda. tutti messi in fila, radio e … sentimento …
Adesso quei luoghi non esistono più, la radio è superata (lettori DVD in primis) e … il sentimento non si sa cosa sia.
maggio 21st, 2009 at 09:42
Ho ripreso il tuo post e ho fatto un pò di nostalgia sul blog di Bagheria