Il fenomeno del blog pare abbia circa 12 anni. La sua nascita può esser fatta risalire al dicembre del 1997 quando Jorn Barger
decise di raccogliere nella pagina del suo sito tutte le cose migliori che trovava surfando nel web. Da allora il “blogging “è diventato un vero e proprio fenomeno, con una sola mission da sempre inalterata: comunicare. L’Umanità del dialogo è il concime che ha decretato il successo del blogging e, ritengo, disegnerà ancora il suo futuro. E’ questa informalità a scuotere “dal basso” i sentiment, le opinioni, ed è la pluralità di voci che i blogger riescono a muovere che riesce a “guidare”, a far emergere i fenomeni. Queste converasazioni, lo sappiamo, sono un’ottima opportunità per il marketing. I marketer più sensibili questo lo sanno già. Chi ignora il fenomeno non ha grandi prospettive. Il fatto è che, comunque, queste conversazioni continueranno ad avvenire con o senza l’ascolto e la partecipazione del marketing. Il numero dei lettori di bog, infatti, è sempre in costante aumento: in USA si stima che nel 2013 oltre 128 milioni di americani parteciperanno alle conersazioni like blogging, e l’incremento dei lettori afferma un’altro assioma: la Long Tail. Non solo. In termini di audience,
di “pressione” [per dirla con termini di ATL], l’efficacia di un contatto [nel bene o nel male] su web ha un valore esponenziale, grazie all’interprtazione del CPM [Cost Per Mille] Binario sulla base del quale 8 persone contattate sul web sono equivalenti a 1.000 persone contattate tramite uno spot. Se a questo ci uniamo la forza della relationship diretta…fate voi!
Dr_Who







aprile 23rd, 2009 at 08:14
Nell’estate del 1984 festeggiavo la maturità in Tecnico elettronico con un profondo pensiero: ma che ci sono venuto a fare in questa scuola? dopo un anno di pausa mi sono iscritto a Scienze Politiche (proprio perchè volevo un cambiamento totale), dopo la laurea, un formazione post-laurea specifica in marketing del territorio, e più di dieci anni di consulenza alle aziende, mi ritrovo a dovere fare i conti nuovamente con il codice binario.
Bel post. Detto in maniera semplice il web permette di avviare relazioni in tempi brevissimi ed in numero altissimo. Cosa che il marketing (vecchio stile), le PR ed altro … rriescono a fare in molto, molto più tempo e con una considerevole quantità di risorse. Le relazioni sono il quid, il rapporto fruitore/azienda è un rapporto di relazione ed il web nasce prorpio per questo. No?
aprile 28th, 2009 at 20:16
Ciao non ho trovato altro modo per scriverti. Scusa quindi se ti importuno qui. Sto preparando una tesi sull’ipotetica crisi del blog(non solo corporate) in seguito alla lettura di un articolo di Nicolas Carr che accusa appunto i blog di non essere più originali come una volta e che è tempo ormai per loro di andare in pensione.
Mi sarebbe davvero utile un tuo punto di vista Pleaseeeee