Nokia, Bruce Lee e il video fake

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Da qualche giorno è on line un video che mostra una particolare partita a ping pong giocata tra un normale giocatore e Bruce Lee con le sue Nunchakus.

 

Al di là dell’ottimo gioco di computer grafica, il video – ideato per il lancio del modello N96 di Nokia destinato al mercato Cinese – sta presentando dei problemi (via). I fan di Bruce Lee insorgono: gli appassionati hanno denunciato il falso: quello nello spot non sarebbe Bruce Lee, ma un certo Shi Tian Long, famoso sosia del celebre artista mort nel 1973.

A livello di approccio, l’errore che è stato commesso è non aver considerato gli effetti collaterali del “fake nel fake” sulla community di appassionati del più famoso campione di Arti marziali. La community si è sentita tradita sia nel legame affettivo più intimo sia nel legame immaginario con il proprio idolo. Elementi non trascurabili se si punta attraverso un personaggio (in questo caso “idolo”) a presidiare una determinata community che favorisca l’adozione del prodotto in un determinato mercato. Come si muoverà Nokia?

Dr_Who

3 Responses to “Nokia, Bruce Lee e il video fake”

  1. pippoferrante Says:

    Ma tu veramente pensi che sia stato un errore? se cosi fosse ci sarebbe ancora molto spazio per le persone “scarse” come me, no?

  2. vitzbank Says:

    Mi sono accorto da subito che non era Bruce Lee nel video e come me,credo, tante altre persone tra fan e non fan.
    Di idoli ce ne sono molti che vengono utilizzati per fare video fake (bryant, ronaldinho, kaka…).
    La differenza è che in questo caso, nokia ha toccato un idolo morto tempo fa, che oltre a idolo, è anche icona e simbolo di molti altri valori.
    B.L. era un cinese che viveva in america e narrava, con i suoi scritti, i suoi film, i suoi testi di filosofia (certo, non era solo un attore), la sua arte marziale, il way of life cinese; la peculiarità del pensiero orientale VS quello occidentale.
    L’idea di Nokia non è affatto brutta, o stupida o altro di negativo; solo che quando si utilizzano determinati personaggi, specialmente se lo si fa per entrare in contatto con una particolare cultura (in italia non utilizzerebbero bruce lee, spero!), bisogna conoscere a fondo tutti i valori e le credenze a cui quel personaggio è legato.

    “Io non posso insegnarti, posso solo aiutarti a esplorare te stesso” B.L. In my own process, 1973 (lo so, lo diceva anche Leonardo, ma lui non è un mio idolo ;) )

  3. Iron Mauro Says:

    Onestamente non mi sembra tutta ‘sta gran crisi. Magari mi sbaglierò. Certo prima o poi bisognerà spostare l’attenzione dal personaggio a ‘sto telefono…

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