Rome Camp 2008: chiusura lavori e piccolo bilancio
DR_WHO Taccuino, Marketing mediterraneo, Podcasting, Social network Add commentsSi è concluso il Rome Camp 2008. E’ stata una bella occasione per conoscere di persona blogger con in quali ho rapporti in rete, e per allacciare nuove relazioni. Fare un bilancio complessivo è impegnativo non avendo seguito tutti gli interventi, ma con lo streaming in differita che ilcannocchialeTV ha messo a disposizione [oltre alla diretta durante tutto il camp] è possibile farsi un’idea. Quello che mi ha colpito è il tema predominante del camp: su tutti i tavoli si è parlato tanto di tecnologia, di quelle che potranno essere le sue evoluzioni, le sue applicazioni, ma poco si è parlato delle Persone. Come ho detto durante il mio intervento, il Web 2.0 e tutte le tecnologie abilitanti che lo sostengono, sono nulla se non rapportate alle persone che frequentano, animano e vivono la rete. Durante il 24hrsCamp abbiamo avuta la fortuna di recepire questi aspetti del 2.0 identificando tre elementi caratterizzanti il web 2.0: il concetto di Adozione delle idee, il concetto di Espressione del talento il tutto mixato con una logica di pluridisciplinarità. In sintesi posso affermare che – al di là della pura tecnologia – l’aspetto di usabilità 2.0 è il cardine su cui agire per declinare i tre elementi caratterizzanti di cui sopra. L’approccio strategico per favorire questa convergenza (non tecnologica ma culturale) deve essere necessariamente orientato al Pensiero Meridiano (o Marketing mediterraneo): apertura alla diversità, accoglimento della tradzione, pluralismo delle voci, rispetto degli altri, creatività, relativismo e connettività. Come afferma enzo Mario Napolitano “valori che costutuiscono da sempre il patrimonio genetico delle genti del mediterraneo”. Il 24hrsCamp ce lo ha fatto vivere.
Di seguito la presentazione ed il podcast dell’intervento.











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novembre 22nd, 2008 at 23:53
Grande Dr_Who! Ora, grazie a te, 24hrsCamp si è esteso anche Roma. Dapprima virtualmente ed ora anche fisicamente!
novembre 23rd, 2008 at 18:57
La vostra esperienza, è stato un “amore al primo click”!
Sono stata contenta di averne saputo di più da te che l’hai vissuta direttamente. Spero continuiate su questa strada e di poter – in futuro – apportare anche un piccolo contributo.
novembre 24th, 2008 at 15:32
Finalmente oggi sono riuscito a vedere il tuo intervento!
Ora sei qualcosa in più di una voce in cuffia, proveniente da non so dove, in contatto grazie a skype
Mi è piaciuta molto la presentazione e “esperimento sociale” è la formula più felice per descrivere l’esperienza del 24hrsCamp.
Alla prossima!
novembre 25th, 2008 at 01:59
Anche per me l’esperienza di questo RomeCamp è stata bellissima. Soprattutto dal punto di vista umano.
5 sono le cose che mi porto a casa:
1) i tanti sguardi entusiasti e veri di quasi i tutti i partecipanti, convinti che una società diversa è possibile, anzi necessaria;
2) gli occhioni di Mattia il bellissimo pupo di Alessio JAcona, angelica mascotte di questo Camp;
3) La memorabile festa in autobus a due piani in giro per ROma organizzata da http://www.techlovers.it;
4) il culo di Dania;
5) il contenuto di questa presentazione, fatta da un amico che stimo tanto, è che è riuscito con la semplicità che è sua a dimostrare una sacrosanta verità: il valore fondate le dinamiche del socialnetworking (quello autentico) è la SOLIDARIETà. E se questa è la premessa, il futuro ci fa ben sperare.
Grazie Camillo, grazia a tutti gli amici del 24hCamp: ben vengano tutte le testimonianze che ci aiuteranno a sdoganare l’utilizzo ancora tropo strumentale all’egotismo che si fa del web 2.0!
novembre 25th, 2008 at 19:43
Mi è spiaciuto davvero tanto non esserci, per una volta che un camp capitava a Roma…e soprattutto vedo che interventi e risultati sono stati ottimi. Purtoppo ero già impegnato al Rimini Web Marketing Event, una gran figata ma purtroppo non hanno ancora inventato l’ubiquità 2.0
Un abbraccio