nov 05
Abbiamo più volte parlato del Parkour. Al di là di un utilizzo “comune” che può esser fatto di questa interessante disciplina – che raggruppa new tribe – in comunicazione il parkour può aiutare a sensibilizzare gli animi e, perchè no, gli architetti di domani. Cosa ne pensate?
Dr_Who








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novembre 5th, 2008 at 12:59
…penso che valga la pena parlarne.
Mi piace la commistione fra la duracell e il parkour, ma questo link diretto con una tematica sociale così importante e spesso tralasciata e dimenticata è davveero degno di nota.
Grazie per tenerci aggiornati
novembre 5th, 2008 at 17:49
Video emozionante e diretto. Certo io non potrei farlo, rischierei di rompermi tutto dopo gli incidenti avuti per cretine partite di calcetto tra “amici”, ma il messagio inviato è un pugno in faccia. Ovviamente riqualificare l’urbano nella logica no-barriere non è cosa da poco, occorre rivedere tutte le nostre abitudini “normali”. Ad esempio, mi sono sempre chiesto come mai il linguaggio dei segni non sia ritenuto una lingua ufficiale, ma questi sono altri discorsi. Per il resto posso dire, viva il Parkour