Il comportamento degli utenti online

Social network, Tergeting Add comments

Prendo spunto dal commento che Martina ha fatto sul post relativo all’influenza dei social e dei blog sulle decisioni di acquisto, per condividere con voi quello che può essere il comportamento degli utenti on line. Punto di partenza è una ricerca dello studio NetObserver di Harris Interactive. Tale studio ha analizzato le principali differenze tradue tipi di audience: i visitatori di “comparatori di prezzi” e quelli che amano i siti o i blog dedicatiad una determinata marca.

Prima evidenza (poco ovvia): I comparatori di prezzi o le guide d’acquisto online non attirano lo stesso tipo di utenti di siti o blog di marche. Il loro pubblico è prevalentemente maschile con una età che spazia dai 25 ai 54 anni, mentre l’audience di siti o blog di aziende è prevalentemente femminile con una età che spazia tra i 15 e i 44 anni.

Seconda evidenza: I visitatori abituali di comparatori di prezzi o guide d’acquisto si differenziano da quelli di siti o blog di marche anche per le attività realizzate online. Gli internauti che frequentano i comparatori di prezzi, fanno un maggiore utilizzo dei siti d’aste online. La correlazione tra le due fattispecie fa presumere che utilizzino i comparatori online per fissare il prezzo a cui vendere su internet i propri oggetti. Anche i siti d’opinione dei consumatori sono utilizzati maggiormente dai visitatori di comparatori di prezzi perchè il parere di consumatori è un’informazione presente nella maggior parte delle guide d’acquisto online.

Contrariamente, una parte più consistente di visitatori di siti e blog di marche frequenta i social network e possiede un blog. Contrariamente ai primi frequentano programmi di fedeltà on line.

Terza evidenza: Le attività di ricerca di informazioni sono differenti. Con riferimento agli acquisti, i visitatori abituali di comparatori di prezzi e quelli di siti o blog di marche, oltre a non utilizzare internet in egual misura non sono nemmeno interessati alle stesse categorie di prodotti. I visitatori di comparatori di prezzi e guide d’acquisto sono più attivi rispetto agli utenti di siti e blog di marche. L’acquisto rappresenta, ovviamente, la principale ragione di visita dei comparatori di prezzi o delle guide d’acquisto. Da notare comunque, a questo proposito, che la parte di visitatori di siti e blog di marche che ricercano delle informazioni o acquistano online è superiore a quella della media degli internauti. Se l’acquisto online non è dunque la ragione principale di visita di siti di blog e marche, occupa comunque un posto fondamentale nel comportamento della loro utenza.

Per quanto riguarda le categorie di prodotti, l’audience di comparatori di prezzi e guide d’acquisto online è nettamente più interessata dai prodotti multimediali rispetto all’audience di siti e blog di marche. Al contrario, i visitatori di siti e blog di marche sono maggiormente interessati alle categorie moda/bellezza e abbigliamento.  Una tale differenza trova giustificazione nel diverso profilo degli utenti di questi due tipi di siti: prevalentemente maschile per i comparatori di prezzi e le guide d’acquisto, e prevalentemente femminile per i siti e blog di marche. Con riferimento alle altre categorie di prodotti non vengono riscontrate delle forti differenze fra i due gruppi di utenti presi ad esame.

Quarta evidenza: I visitatori abituali di comparatori di prezzi e guide d’acquisto si differenziano dai visitatori abituali di siti o blog di marche per il loro comportamento e la loro percezione nei confronti del marketing online. Tra le due categorie d’audience studiate, gli utenti di comparatori di prezzi e guide d’acquisto sono i più numerosi ad utilizzare i motori di ricerca per trovare un prodotto o servizio che desiderano acquistare (tra 71% e 84%) e sono anche i più numerosi a consultare i pareri e le opinioni di altri internauti su prodotti e servizi (tra 18% e 59%).
Al contrario, i visitatori di siti e blog di marche sono i più numerosi a partecipare a giochi a premi organizzati dalle marche o società (tra 54% e 76%), a leggere le newsletter di siti d’e-commerce (tra 34% e 61%) e a visitare i blog di marche e società (tra 19% e 51%).
Inoltre, sempre quest’ultimi, sembrano essere più ricettivi alla pubblicità online e al marketing virale, vista la loro propensione ad interagire con la pubblicità (tra il 20% e 33%) e a trasmettere messaggi pubblicitari tramite e-mail o messaggeria istantanea (tra 16% e 36%). (via)

Qui la tabella riassuntiva.

Dr_Who

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