Se avete giocato bene tutta la notte, allora avete scoperto chi si cela dietro l’operazione del post sull’avventura interattiva Trust no One.
Devo fare i complimenti all’agenzia Guerrillamarketing perchè ci ha dato una grande dimostrazione di come possa essere declinato in maniera efficace il concetto di engagement. Non solo, ma ci ha mostrato un utilizzo alternativo di YT: non solo quale piattaforma multimediale, ma interattiva a due vie, da parte di chi realizza il video (modello UGC) ma soprattutto dal punto di vista del fruitore. E’ appunto su quest’ultimo che il grado di engagement si manifesta attraverso una call to action che si rafforza man mano che il gioco prende piede (vincendo, ma non solo.).
La domanda è: ma quanti CV sono arrivati alla Trust no One?
Dr_Who






ottobre 9th, 2008 at 20:25
a oggi sono 32