La compagnia aerea della Nuova Zelanda vuole la tua testa, letteralmente. Il vettore dell’Oceania è alla ricerca di 50 persone calve da usare come “cartelloni cranici” per un’originale campagna pubblicitaria. Ai 50 selezionati verrà tatuato sulla nuca uno spot con un inchiostro che resiste fino a 2 settimane, per far conoscere ai passeggeri il nuovo servizio di check in rapido. “Quale modo migliore di far conoscere i nostri prodotti sulla velocità se non quello di farveli leggere sulla testa della persona che avete davanti in fila al check in?” ha dichiarato entusiasta un responsabile della compagnia. (via). Mi pongo questa domanda: assimilare una testa di un calvo ad un billboard può avere un senso ed è certamente Unconventionalm; ma per la scelta è necessario sapere alcuni habitus del possessore della testa. Quali ad esempio: si muove con mezzi pubblici o privati? Se utilizza mezzi pubblici, quale linea di Metro/tram,/bus usa? E’ pendolare? Nel tempo libero si muove a piedi? Qual è l’itinerario medio che percorre? Il tutto per sapere i contati medi che “una testa pelata” può generare.
Dr_Who









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settembre 10th, 2008 at 01:36
Beh, già la pubblicità che ha avuto l’iniziativa per sè stessa supera di molto la visibilità di n teste pelate in giro per la Nuova Zelanda…