Una ciocca per il Tibet

Advertising Add comments

Se due ragazzi armati di forbici (da
bambino), telecamera e macchina fotografica vi fermano per strada, non spaventatevi. Sorridete e tagliatevi
una ciocca di capelli. Nasce così “A wisp fot Tibet”, da un’idea di Cinzia e Andrea, che un mesetto e mezzo fa, prendendo un caffé, si sono trovati a riflettere sulle Olimpiadi in relazione alla questione dei rapporti tra Cina e Tibet, chiedendosi cosa potessero fare loro. Cinzia, Andrea sono Pedrizzetti e Rosagni, rispettivamente regista freelance e copy senior di Leo Burnett Milano. A loro si è subito aggiunto con entusiasmo Alessandro Padalino, art director della stessa agenzia che ha vinto il leone d’argento all’ultimo Festival di Cannes con la campagna “Hair Lips” per Koleston di Procter & Gamble. Ma questa iniziativa non è legata alla storica agenzia, se non per un’adesione di colleghi e amici che sostengono personalmente e partecipano alla diffusione l’idea. L’iniziativa consiste nel filmare e fotografare l’atleta, ma non solo, mentre si taglia una ciocca di capelli per il Tibet. Video e foto vengono pubblicati nei principali social network. In tre giorni i tre ideatori hanno realizzato a Milano un filmato girato in 1 ora da un parrucchiere di via Lagrange,
che è stato ripagato del disturbo con una torta. “Non si tratta di un vero e proprio spot – spiegano – ma più di un teaser. Volevamo creare curiosità senza utilizzare retorica o idealismo. Abbiamo spogliato la comunicazione di tutto il superfluo: la cosa migliore per comunicare è maschere il messaggio con qualcosa di leggero, perché così viene capito e apprezzato più facilmente. Le persone non hanno molta voglia di complicarsi la vita ed è possibile comunicare facendo divertite la gente”. L’iniziativa sta prendendo
piede: dopo tre settimane dalla pubblicazione del video pilota, ci sono 130 video su YouTube e 370 iscritti al
gruppo “A wisp for Tibet” su Facebook. L’iniziativa è infatti stata appoggiata da Promocard, che ha accettato di produrre 15.000 cartoline a un prezzo irrisorio. Realizzate in tre soggetti, le cartoline verranno distribuite a Milano e saranno presto messe a disposizione on-line anche in inglese, in modo che chiunque voglia possa stamparle e inviarle all’masciata cinese a Milano con la propria ciocca di capelli. Tutti sono chiamati a partecipare: italiani, stranieri, maschi, femmine, giovani, anziani e pupazzi di peluche,
biondi, mori, rossi…(via di Stefania Salucci). Qui il canale YouTube

2 Responses to “Una ciocca per il Tibet”

  1. Buy creatine Says:

    Interesting article, i will come back to your blog soon, best regards

  2. Buy acai berry Says:

    Your blog is very interresting for me, i will come back here..

Leave a Reply

WP Theme & Icons by N.Design Studio
Customized by Davide Tommasin - Hosting by Sito Nerd - Hosting Friuli