gen 31
E’ ormai diventato un must dei colletti bianchi della capitale cinese possedere una delle bottigliette vuote con impressa un’etichetta con una frase o scritta incoraggiante o benevole. Questi contenitori vuoti, venduti negli “Spiritual Store”, portano messaggi di luce, speranza, ispirazione quali “Ogni giorno è domenica”, “Il cielo blu di Beijing” etc … e hanno un range di prezzo che varia dai 15 ai 35 RMB (circa da 1,5 a 3,5 Euro ).
“Amore e pace” costa 15 RMB, mentre chi non vuole essere sovvraccaricato dal lavoro e cerca “No straordinari” spende 25 RMB.
Il proprietario di uno di questi negozi di Pechino, un giovane ventenne, ha riferito al Beijing Evening News che le bottiglie vuote vengono prodotte ad Hangzhou ed etichettate a Beijing.
Ha confermato che vi sono dei clienti abituali e che le bottiglie per questi diventano una forma di psicoterapia. La percentuale maggiore dei frequentatori è femminile e predilige le bottiglie con la scritta “Senso di sicurezza”. L’afflusso di clienti è ovviamente aumentato durante il periodo delle vacanze proprio perché molti cinesi le considerano un regalo trendy da fare agli amici, infatti il giorno di Natale lo “Spiritual Store” ha venduto dozzine di bottiglie.
La bottiglietta più richiesta dello store , che risulta essere anche la più costosa, 35 RMB , presenta il motto “Lontano dalla tastiera”. Lu Qibin, un professore dell’University of International Business and Economics, ha riferito che l’emergere dell’esigenza di questo senso di sicurezza riflette la crisi spirituale e la pressione psicologica che vivono i cinesi della società moderna e questo tipo di merchandize e negozi possono essere utili temporaneamente per diminuire le preoccupazioni della gente. (tks: Fonti: Chinese Lives, CRIEnglishFoto: Beijing Evening News , Cnsphoto).
“Amore e pace” costa 15 RMB, mentre chi non vuole essere sovvraccaricato dal lavoro e cerca “No straordinari” spende 25 RMB.
Il proprietario di uno di questi negozi di Pechino, un giovane ventenne, ha riferito al Beijing Evening News che le bottiglie vuote vengono prodotte ad Hangzhou ed etichettate a Beijing.
Ha confermato che vi sono dei clienti abituali e che le bottiglie per questi diventano una forma di psicoterapia. La percentuale maggiore dei frequentatori è femminile e predilige le bottiglie con la scritta “Senso di sicurezza”. L’afflusso di clienti è ovviamente aumentato durante il periodo delle vacanze proprio perché molti cinesi le considerano un regalo trendy da fare agli amici, infatti il giorno di Natale lo “Spiritual Store” ha venduto dozzine di bottiglie.
La bottiglietta più richiesta dello store , che risulta essere anche la più costosa, 35 RMB , presenta il motto “Lontano dalla tastiera”. Lu Qibin, un professore dell’University of International Business and Economics, ha riferito che l’emergere dell’esigenza di questo senso di sicurezza riflette la crisi spirituale e la pressione psicologica che vivono i cinesi della società moderna e questo tipo di merchandize e negozi possono essere utili temporaneamente per diminuire le preoccupazioni della gente. (tks: Fonti: Chinese Lives, CRIEnglishFoto: Beijing Evening News , Cnsphoto).
Dr_Who







gennaio 31st, 2008 at 23:20
Una bottiglia…
un’etichetta…
3,5 Euro?
Questo è un genio!
febbraio 1st, 2008 at 10:14
adesso vedremo se qualcuno copia l’idea e la propone anche in Italia…
febbraio 2nd, 2008 at 12:21
io credo che in Italia ci sia già qualcosa del genere.
Pare che sia stata fatta da un produttore di latte per un mercato regionale…
salutoni
febbraio 15th, 2008 at 14:48
No, calma, forse ho capito male.
Queste persone prendono bottiglie vuote, piene di aria, sperando di comprare lo “spirito” della frase sull’etichetta? Ma lo sanno che possono anche farselo in casa loro?
A volte l’alienazione mi atterrisce.