
Posto integralmente una interessante notizia appresa da Antisanti:
“Questo è un racconto di quelli veramente interessanti. Una case history che, se il mondo andasse come dovrebbe, sarebbe destinata a finire nei manuali.Una storica agenzia di comunicazione suggerisce a un grosso cliente di sviluppare una community dedicata non solo ai propri consumatori ma anche agli appassionati ed ai simpatizzanti di un determinato “mondo” di riferimento. In questo caso si parla di barbecue e grigliate, un tema che ai goderecci italiani non poteva non piacere.Fin qui carino, ma niente di particolare.La svolta si ha quando la community diventa così grande e autorevole che l’azienda decide di trasformarla in un brand. (…omissis…)”
L’iniziativa mi sembra un ottimo spunto per identificare delle sottoculture di consumo: consumatori uniti da una determinata passione (in questo caso carne alla brace). L’aspetto curioso è come questao gruppo eterogeneo di persone, abbia esplicitato se stesso in maniera del tutto naturale. E’ il chiaro esempio della forma evolutiva delle neo tribù post moderne, che si stanno “evolvendo” in shape-shifting: ovvero gruppi che “si formano all’occorrenza” e la cui caratteristica è la provvisorietà. La bravura dell’azienda è stata quella di intercettarene la formazione e di “blindarne” la formazione.
Ottimo, direi.
Dr_Who






giugno 19th, 2007 at 21:59
onorato della citazione.
giugno 20th, 2007 at 10:55
Mille grazie Dr Who per la citazione della bella citazione..
Già che ci siamo è il benvenuto al nostro evento del 23 giugno. Se intende partecipare la prego di scrivere a redazione@carnealfuoco.it
Un saluto
La redazione di carnealfuoco.it
novembre 22nd, 2010 at 23:51
[...] Aia, semplicemente ascoltando in maniera differente i propri clienti, ha realizzato dapprima una community di appassionati di carne alla brace (Carne al fuoco) e, successivamente, ha creato una gamma di prodotti dedicata; BootB: la [...]